La nuova Q5
sarà il primo modello Audi a offrire il cambio automatico a sette marce con
doppia frizione. Come la
versione a 6 marce, anche il cambio DSG a 7 marce è stato sviluppato
interamente dalla Volkswagen. La realizzazione di questo nuovo cambio
automatico intelligente consente di sposare il comfort di un cambio automatico
tradizionale all’efficienza di un cambio manuale in merito a consumo e
prestazioni. Questo sistema di trasmissione
permette infatti di ridurre sensibilmente il consumo di carburante, e quindi le
emissioni nocive, rispetto a qualsiasi altro tipo di cambio automatico.
In rapporto a un cambio manuale, il valore di risparmio può
arrivare fino al 12%, mentre rispetto a un cambio automatico con convertitore
di coppia idraulico si è addirittura a livello del 20%. Ecco in sintesi i
vantaggi del DSG a sette marce rispetto al sei marce:
-1,7 litri di olio nel DSG a 7
marce
-6,5 litri di olio nel DSG a 6
marce
-77 kg, il peso del cambio DSG a
7 marce
-93 kg, il peso del cambio DSG a
6 marce
-250 Nm, la coppia massima dei
motori abbinabili al cambio DSG a 7 marce
-350 Nm, la coppia massima dei
motori abbinabili al DSG a 6 marce
-2003:
presentazione del primo DSG a 6 marce (sulla Golf R32)
-2004: per la prima volta, il
DSG a 6 marce viene abbinato ad un Turbodiesel (sulla Golf TDI e Touran TDI 105
CV e 140 CV)
-2005: consegnate le prime
Bugatti Veyron 16.4 con DSG
-2007: a fine anno, avviata la
produzione di serie del DSG a 7 marce
-1.000.000 di DSG a 6 marce –
questo il quantitativo di produzione superato nello stabilimento di Kassel alla
fine del 2007
-2.000.000 di chilometri percorsi
con il DSG a 7 marce nel corso del suo sviluppo
L'aggiunta di una marcia ha
permesso di rendere più corta la prima (lo spunto da fermo è più intenso) e più
lunga la settima. Ne guadagnano i consumi e la silenziosità di marcia. Nel
sette marce inoltre sono state abbandonate le frizioni in bagno d’olio a favore
di frizioni a secco, quindi con meno calore dissipato, meno peso e minori
consumi. Le frizioni a secco del sette marce hanno consentito una riduzione del
le dimensioni favorendo l’installazione del cambio in posizione trasversale,
ampliando la gamma delle sue applicazioni.