N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
Le foto spia delle nuove MG3 e Roewe 750 hybrid
 


Settembre 2010
In arrivo anche una MG5?
 


Luglio 2010
A Longbridge riapre il Centro Stile  
 


Maggio 2010
MG ricomincia da Zero  
 


Marzo 2010
Un tris di novità per la rinata MG  
 


Febbraio 2010
Dalla Cina con passione  
 


Gennaio 2010
Svelate le forme ufficiali della MG6
 


Novembre 2009
Nuvole nere su Longbridge  
 


Ottobre 2009
I quattro di Phoenix criticati dal Governo  
 


Settembre 2009
Niente inchiesta per i Phoenix Four  
 


Luglio 2009
Indagato per truffa il vecchio vertice MG-Rover  
 


Giugno 2009
Il rilancio passa per due nuovi modelli  
 


Maggio 2009
MG6 Gran Turismo, la MG della rinascita
 


Aprile 2009
In arrivo tre nuovi modelli
 


Settembre 2008
La TF entusiasma gli inglesi
 


Luglio 2008
La MG TF torna a far sognare gli inglesi
 
Indagato per truffa il vecchio vertice MG-Rover
7/07/2009   

Nuvole nere si addensano sul marchio MG: l’ufficio antifrode inglese, il Serious Fraud Office, è stato chiamato  a investigare sull’attività dei manager dello storico marchio inglese, oggi di proprietà cinese, negli anni in cui la Casa è entrata in amministrazione controllata. Il sospetto è che i “Phoenix Four”, come venivano chiamati i quattro top manager dell’epoca, avessero approfittato della situazione e degli aiuti governativi per arricchirsi illecitamente.

Come noto, John Tower, allora direttore generale Rover, proprietaria del marchio MG, e altri tre top manager, avevano acquistato nel 2000 da Bmw per sole 10 sterline la MG-Rover , l’ultima  Casa indipendente britannica, incoraggiati in questo dall’ex ministro dell’industria Stephen Byers.  Tower e soci, secondo l’accusa, si sarebbero pagati stipendi da favola e pensioni dorate. Quando nel 2005 MG-Rover era vicina al collasso, il Governo inglese intervenne con altri finanziamenti che sono solo serviti per ritardarne la scomparsa. E probabilmente per continuare ad arricchire i Phenix Four. Nel 2005 la Casa è andata in amministrazione controllata e 6.000 dipendenti hanno perso il posto di lavoro.

Dopo la chiusura Tower ha investito i suoi soldi in proprietà in Europa continentale; due altri membri dei Pheonix Four, John Edwards e Peter Beale, sono andati in pensione, mentre l’ultimo, Nick Stephenson, lavora come consulente di progettazione automobilistica negli Usa. L’inchiesta del SFO dovrà appunto stabilire se in tutte queste operazioni ci sia stata attività criminale.



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