Il Salone di Pechino è servito da passerella per la presentazione di una assoluta novità della MG, che come è noto è controllata dalla cinese SAIC. Disegnata dall’ MG Global Design team, guidato da Anthony Williams-Kenny, la nuova concept compatta è ancora oggi circondata dal mistero: il nome Zero più che per l’ipotesi di rappresentare una vettura elettrica compatta starebbe a significare l’assenza assoluta di informazioni sui contenuti tecnici di questa concept. Oltre al design di lei non si sa altro: Zero notizie. L’unica cosa certa è che la Zero è l’anteprima di un nuovo modello MG che vedrà la luce entro la fine del 2010 e che entrerà in commercio non prima del 2011 inoltrato.
La Zero però cambierà nome appena arriverà su strada: secondo indiscrezioni dovrebbe chiamarsi MG2 o MG3. Lunga quattro metri, la Zero propone un look due volumi dal taglio aggressivo, con una grande presa d’aria esagonale sul muso, il cofano solcato da un motivo a V e da fari trapezioidali molto originali che riprendono la forma dei fendinebbia sottostanti, costituiti da luci a led, anche loro di forma spigolosa. Le porte sono cinque, l’abitacolo minimalista, di forma altrettanto spigolosa e molto futurista nell’impiego di materiali plastici.