Sempre uguale e sempre diversa. La Mini non cambia, ma si modifica e per i prossimi cinque anni ha messo a punto un piano di sviluppo che definire aggressivo è riduttivo.
La prima vettura a vedere la luce sarà la Mini Countryman, la cui presentazione già slittata a Francoforte per lasciare spazio alle due Concept Coupé e Roadster, non avverrà nemmeno a Detroit in gennaio, bensì al Salone di Ginevra del 2010. Sarà dotata di trazione integrale e disponibile anche nelle versioni S e John Cooper Works.
Nello stesso anno si prevede la presentazione di un altro classico degli Anni 60 che ha fatto sognare milioni di giovani dell’epoca: la Mini Moke. La concept di questo futuro modello di serie lo vedremo sempre nel 2010, mentre nel 2011 verrà presentato la MPV della Casa, probabilmente chiamata SpaceBox, un arrangiamento a due ruote motrici della Countryman.
Il 2012 sarà invece la volta delle Mini Coupé e Roadster di serie, mente il quinquennio si concluderà nel 2013 con la nuova versione della Mini classica, dotata di nuovi motori a 3 cilindri.