Secondo la
rivista inglese Autocar, Mini starebbe lavorando intorno alla versione di serie
della concept Mini Beachcomber. Fonti vicine all’azienda dicono che sul tavolo
dei designer Mini ci sono addirittura due versioni della Beachcomber: una
vicina al concept conosciuto internamente come Moke, l'altra a tre porte
soprannominata Coupé Canyon.
Punto di partenza per la nuova Moke è la nuova piattaforma Countryman,
destinata anche a fare da base per la prossima generazione della Mini Clubman.
Questa soluzione consentirà l'installazione di porte posteriori incernierate
all'indietro su entrambi i lati della vettura, affrontando le critiche
(provenienti da paesi con guida a destra, come il Regno Unito e Giappone) della
corrente Clubman la cui porta laterale destra posteriore viene definita suicide
door.
Lo stile della Moke e l’altezza da terra sono molto vicini a quanto visto sulla
Beachcomber. Sembra inoltre che la cinque porte Moke sia stata ispirata in parte
dalla Honda Element, che ha un layout simile per quanto riguarda la
disposizione dei montanti. La Moke non sarà altrettanto capiente come la
Element, ma il tetto sollevato combinato con le porte senza montante centrale
consentirebbe alla vettura un accesso facile e uno spazio interno sufficiente
per quattro persone.
L'altra proposta, la Mini Canyon Coupé, è invece un'interpretazione chiusa e a
tre porte di un dune buggy.
Questa concept car si basa su una piattaforma accorciata della Countryman,
fermo restando il layout a quattro posti e lo stesso sistema a trazione
integrale.
L'ispirazione per la Canyon sembra invece provenire dai tre schizzi dei tre
'Canyon Carver' allo studio in California dal BMW Designworks, rivelati al
motor Show 2005 di Los Angeles. La decisione a dare il via libera sia alla Moke
che alla Canyon Coupé è prevista per l'inizio del prossimo anno, anche per
consentire alla Mini di misurare le vendite iniziali della Countryman. Più
lontana invece la decisione sulla coupé Countryman.