Quasi a sorpresa, anche se ormai attesa da tempo, Bmw ha rilasciato le
prima immagini della nuova Mini Cabrio, seconda edizione della famosa quattro
posti aperta prodotta a Oxford e venduta in tutto il mondo in oltre 164.000
esemplari.
Per vederla da vicino sarà necessario recarsi a Detroit in gennaio
mentre in Italia sbarcherà il prossimo marzo. Per acquistarla però non è
necessario attendere tanto tempo, la nuova Cabrio è già ordinabile presso tutti
i concessionari Mini al prezzo di 22.500 euro per la Cooper base (1.598cc e
120cv) e di 26.500 per la Cabrio Cooper S (1.598cc e 175cv) le due uniche
motorizzazioni disponibili per ora.
Rispetto al modello precedente la vettura si presenta stilisticamente
più matura, con le superfici pulite e muscolose. La vista anteriore e il
disegno delle luci posteriori sono identici alla Mini berlina. La coda è
percorsa da linee orizzontali parallele che creano la forma tipica di una Mini,
accentuando la larghezza della vettura. Il cofano del bagagliaio con cerniere
interne si apre verso il basso. Le luci posteriori montate verticalmente sono
leggermente più grandi di quelle del modello precedente, incorniciate da bordi
cromati.
Nella coda il carattere sportivo è sottolineato anche dal doppio
terminale di scarico montato centralmente, dalla grande apertura di
raffreddamento nello spoiler posteriore e dalla luce fendinebbia
bipartita.
L’apertura e chiusura del softtop avviene anche durante la
guida fino a una velocità di 30 km/h e richiedono un tempo di 15 secondi. Tra
le novità anche l’Always-Open-Timer, un apparecchio esclusivo della Cabrio che
calcola il tempo di guida a capote aperta. In più rispetto al passato ci sono
anche il numero di colori della capote, di varianti dei cerchi, di rivestimenti
dei sedili e di modanature interne superiori al passato. Novità che si
concretizzano in idee di personalizzazione completamente nuove.
Da segnalare anche la nuova protezione anticapottamento ad azionamento
elettromeccanico montata dietro il divanetto posteriore. L’adozione di un roll-bar
realizzato in un pezzo unico (ottimizza la vista posteriore, facilitando anche
la vista laterale oltre la spalla) ha consentito l’integrazione di un’apertura
di carico passante tra il bagagliaio e l’abitacolo.