Pesa sulla Borsa di Tokyo l’annuncio che Mitsubishi e Peugeot rinunciano ai progetti di intreccio azionario. Il giorno dopo l’annuncio che ha colpito non poco il mondo dell’auto riunito a Ginevra, il titolo Mitsubishi Motors ha chiuso in calo del 10,6%.
L’alleanza tra la casa giapponese il gruppo francese Peugeot Citroen (Psa) è infatti stata definita “non realistica sulla base delle attuali condizioni del mercato”. Anche se la nota rilasciata dalle due Case dopo l’incontro a Ginvra tra il presidente di Mitsubishi Osamu Masuko e l’ad di Psa, Philippe Varin non ne faceva cenno, a convincere i francesi i risultati negativi di Mitsubishi che nei primi nove mesi di esercizio 2009-2010 ha accusato una perdita netta di 195 milioni di euro, in calo del 29,3 per cento sull’anno precedente..
La fine dell’operazione per un consistente investimento francese presso il produttore nipponico – che secondo le Figaro si apprestava “ad acquistare dal 30 al 50 per cento del capitale di Mitsubishi” – non pone però fine alla cooperazione industriale tra i due gruppi. È di oggi una intervista di Varin al quotidiano francese di economia Les Echos nella quale si legge che i due produttori continueranno a lavorare insieme. Il numero uno di Psa ha accennato alla possibilità di costruire con la casa giapponese “una piccola autovettura, che sarebbe venduta sotto i nostri tre marchi come succede oggi per le 4x4”.
Le ultime ipotesi sulla quali si stava lavorando, seguendo l'esempio di quanto fatto dieci anni fa da Renault e Nissan, davano per possibile un investimento della società francese in quella nipponica di 200-300 miliardi di yen (circa 1,6-2,5 miliardi di euro), sufficienti per fare di Peugeot il primo socio di Mitsubishi.
Tutto era nato in dicembre, quando i due produttori avevano annunciato l'avvio di colloqui per creare una partnership strategica e rafforzare le collaborazioni già in corso su SUV e auto elettriche. «In termini di debiti e di capacità di indebitamento, la nostra priorità deve essere di conservare la solidità finanziaria» ha detto Varin.
Le due case collaborano già su vari progetti: Mitsubishi produce per il gruppo francese sia un Suv che l'auto elettrica in arrivo sul mercato nel 2010. Secondo la stampa francese le discussioni si sono incagliate sul valore relativo delle due aziende; ieri mattina la capitalizzazione di Mitsubishi era di 6,05 miliardi di euro contro i 4,7 di Peugeot (in termini di attività il gruppo francese è molto più grande). Da quando i negoziati sono stati annunciati, le azioni Psa hanno perso il 15% a fronte di un rialzo del 9% per Mitsubishi, con l'euro che si è deprezzato del 9% rispetto allo yen.