L’impegno della Casa giapponese nel campo del rispetto
ambientale è già stato esteso anche ai fornitori di componenti in tutto il
mondo, ma i protocollo che detta le linee guida per gli acquisti, meglio noto
come “Nissan-Renault Purchasing Way”
subirà delle ulteriori restrizioni. Le nuove
linee guida, che andranno a sostituire i precedenti standard per gli acquisti
ecologici stabiliti nel 2001, riguarderanno le seguenti aree:
· Riduzione delle sostanze a impatto ambientale*
· Adesione alle linee guida da parte dei fornitori diretti e
indiretti
· Gestione di parti/materiali forniti alle società collegate a
Nissan
· Nuova metodologia di gestione dati relativi a parti/materiali
· Reporting dei dati sulle emissioni di CO2 nell’ambito
del processo di costruzione parti
Nissan
monitorerà le prestazioni dei propri fornitori di parti e materiali per
accertare il rispetto delle nuove linee guida, che peraltro riflettono gli
obiettivi previsti dal Nissan
Green Program 2010, il piano ambientale a medio termine volto a sviluppare
tecnologie, prodotti e servizi nuovi in grado di determinare riduzioni concrete
nelle emissioni di CO2 dei veicoli,
emissioni più pulite in generale e riciclaggio delle risorse. Il tutto lungo
l’intera catena di produzione e fornitura.
* In vista dell’introduzione di normative
più severe in futuro, Nissan è impegnata a ridurre o eliminare l’uso di
determinate sostanze in tutti i nuovi modelli lanciati a partire da luglio
2007, ad esempio i composti di metalli pesanti quali mercurio, piombo, cadmio,
cromo esavalente e i composti organici volatili (VOC) nell’abitacolo.