A capo della Nissan Italia dallo scorso mese di settembre Andrea Alessi non è nuovo del settore auto. Al vertice Nissan ci è arrivato infatti dopo una esperienza come Amministratore Delegato in Linde Material Handling, società produttrice di carrelli elevatori, e prima ancora dalla Direzione Vendite e Post Vendita di Nissan Italia, azienda nella quale ha trascorso più di 17 anni. Un uomo del vivaio Nissan Italia e quindi esperto conoscitore delle problematiche e dei meccanismi della filiale italiana del colosso giapponese oltre che del mercato italiano. Ed è proprio delle sfide che riguardano il nostro Paese che Alessi ha parlato nella sua prima conferenza stampa da Managing Director di Nissan Italia. Ecco i punti salienti del suo discorso, nel quale ha spaziato dalla crisi del settore auto alle strategie e alle novità di prodotto che la Casa si appresta a lanciare il prossimo anno e negli anni a seguire.
Nissan nel mondo
“In questo primo anno di crisi Nissan è riuscita a contrastare le difficoltà che l’industria automobilistica si è trovata ad affrontare grazie ad un piano che si basa su due elementi: il ripristino di un flusso di cassa positivo e la realizzazione di un utile operativo consolidato positivo. Le maggiori difficoltà nel 2009 sono state legate all’incerto andamento del mercato mondiale e se l’effetto positivo degli incentivi governativi a sostegno della domanda ha sostenuto la domanda in Europa Occidentale, Stati Uniti e Cina, in alcuni mercati strategici come Russia e Medio Oriente restano alte le preoccupazioni. Inoltre, benché l’utile operativo sia tornato positivo, il reddito netto resta ancora negativo”.
Nissan in Europa
“A settembre nei principali mercati europei le immatricolazioni sono ritornate nuovamente in attivo, riportando le vendite ai livelli del settembre 2007. Ciononostante, i tassi di cambio instabili e l’incertezza della domanda nel mercato russo sono variabili da tenere sotto stretto controllo. In questo clima, comunque, le performance europee sono positive: il mercato europeo è sceso del 6,6% nel 2009 rispetto al 2008, ma la quota di mercato di Nissan Europa è rimasta costante (2,4%). Nissan Italia si è attestata al terzo posto tra le consorelle Nissan europee”.
Nissan in Italia
“Nonostante il clima difficile, il 2009 offre una chiave di lettura molto positiva per Nissan in Italia, grazie sì agli incentivi, ma anche in forza di alcune scelte strategiche e di prodotto. Pensiamo di chiudere l’anno solare con un volume di vendite totale di 58.100 unità, con una quota di mercato del 2,55% (in crescita del +10,3% sul 2008). Il merito di questi risultati è sicuramente legato agli incentivi statali, ma anche all’introduzione in gamma di prodotti strategici. Per esempio all’introduzione delle alimentazioni bi-fuel a GPL sulle nostre vetture di segmento A e B.
Questa scelta strategica ci ha permesso di raccogliere la forte domanda del mercato: nel 2008 l’alimentazione a GPL rappresentava appena il 3,3% del totale mercato, mentre nei 9 mesi di quest’anno la quota ha raggiunto un peso del 13,20%, destinato a crescere ulteriormente. In particolare nei segmenti A e B il GPL rappresenta oggi circa il 20% delle vendite totali. Per rispondere a queste mutate esigenze del mercato, Nissan ha lanciato la gamma ECO a GPL: ECO Micra, ECO Note ed ECO Pixo.
La disponibilità delle versioni GPL ha donato una seconda vita alla Micra e nuova linfa alla Note, permettendoci, insieme all’introduzione della piccola PIXO, di competere molto bene all’interno dei segmenti A e B. Nel 2009 quasi il 40% delle immatricolazioni e il 50% dei contratti sui nostri prodotti dei segmenti A e B riguarda le versioni bi-fuel a gas”.
Prodotti strategici
“Parlando di prodotti strategici, un’attenzione particolare merita Qashqai che penso si possa definire a pieno titolo il “re dei crossover”, la tipologia di auto nata proprio con Qashqai. Qashqai è il più grande successo di Nissan: dal suo lancio sono stati venduti in Europa oltre 455.000 unità e in Italia più di 62.000.
Il segmento dei crossover oggi è in forte crescita, come dimostrano i volumi di vendita raggiunti a settembre 2009: 36.250 unità (2,25% di quota sul totale) contro le 23.110 dei primi 9 mesi del 2008 (pari all’1,35% del totale immatricolato nel 2008 - dati UNRAE). Qashqai ha sempre mantenuto la sua forte leadership in questo ambito del mercato, di cui detiene circa il 60%, staccando nettamente la concorrenza.
Qashqai, come già detto, è un prodotto strategico per noi e abbiamo, quindi, deciso di effettuare una “scelta strategica” che ci consentirà di aumentare le vendite di questo importante modello: estenderemo la gamma GPL anche alla Qashqai. La Qashqai 1.6 bi-fuel a GPL sarà in vendita presso le concessionarie a partire da novembre ad un prezzo che, a parità di allestimento e al netto degli incentivi governativi alla rottamazione, costerà 500 € in più rispetto alla versione 1.6 benzina”.
Nuovi prodotti
“Nel breve periodo, prevediamo di riprenderci spazio nell’ambito dei veicoli commerciali, settore in cui Nissan ha mosso i suoi primi passi in Italia e dove conobbe un notevole successo con il Vanette. Non è un caso che la versione moderna di quel fortunato prodotto sia stata lanciata recentemente: la NV200 giocherà un ruolo importante nella riconquista di quote di mercato. La proiezione delle vendite di NV200 per il 2010 è fissato in 2.200 unità – pari al 3.5% del mercato dei commerciali leggeri – e stimiamo che i volumi cresceranno ulteriormente nell’arco del 2011, superando le 3.500 unità.
Sul fronte delle vetture, invece, ci apprestiamo a proporre un’auto che, finora, non aveva varcato i confini del Giappone, ma che è già un “cult” per i designer automobilistici: è la CUBE, che debutterà in gennaio anche sul mercato italiano. La Cube sarà la prima di una serie di prodotti di enorme rilevanza che Nissan introdurrà nell’arco del 2010.
Nel cruciale segmento B, lanceremo una nuova city-car destinata al mercato globale ed un crossover compatto del segmento B che, come Qashqai nel segmento superiore, porterà in questo ambito del mercato una ventata di novità.
Il rinnovamento della gamma e l’introduzione di tecnologie innovative ci permetteranno di crescere, ma – consci della dipendenza del mercato dagli incentivi statali – l’obiettivo che ci siamo dati per il 2010, è in termini di quota di mercato, che vogliamo portare al 3% con un volume di oltre 60.000 unità”.
Emissioni Zero
“Tutto questo in attesa dell’evento più importante: il lancio del primo veicolo elettrico per il mercato mondiale, il prodotto con cui Nissan intende rivoluzionare il mondo dell’auto e procedere verso una mobilità a emissioni zero dove Nissan punta a diventare leader globale. Le vendite inizieranno nel 2010 in Giappone a Stati Uniti ed entro il 2011 in tutto il mondo, anche se stimiamo un periodo di “rodaggio” necessario per giungere alla commercializzazione su larga scala nel 2012.
Il nome “Leaf”, che in inglese vuol dire foglia, è eloquente: Nissan Leaf purificherà la mobilità eliminando le emissioni nocive e può diventare il punto di equilibrio tra la richiesta di maggiore mobilità (attesa nei prossimi anni soprattutto nelle economie emergenti) e la necessità di un pianeta più pulito.
Come noto, si tratta di una cinque porte a cinque posti che offre eccellenti caratteristiche di silenziosità ed efficienza aerodinamica e una autonomia superiore a 160 km con una carica completa, più che sufficiente per i consueti spostamenti quotidiani.
Oggi la diffusione dell’auto elettrica implica la creazione di una rete di infrastrutture per la ricarica delle batterie e d è per questo che Nissan sta siglando accordi con governi, aziende e autorità locali per lo sviluppo delle infrastrutture necessarie e per sensibilizzare e invogliare i clienti ad acquistare un’auto elettrica. Ad oggi, sono state siglate più di 30 partnership in tutto il mondo”.