Continua la politica di sviluppo per l’auto elettrica da parte di Nissan e di Renault. Entrambi i marchi, uniti in un’Alleanza economico-strategica, sono in prima fila per la conquista del primato in questo settore. Il prodotto è quasi pronto (nel 2010, Nissan lancerà la vettura elettrica LEAF in Giappone, Stati Uniti ed Europa) e in Giappone la gente fa già a gara per prenotarlo, mentre da mettere a punto c’è ancora la parte strutturale dei sistemi di ricarica, e quello delle batterie. Tutti argomenti sui quali Nissan è molto impegnata, come dimostrano le ultime vicende.
La corsa allo sviluppo di stazioni di ricarica "intelligenti" per i veicoli elettrici ha un nuovo protagonista: General Electric e Nissan annunciano infatti la sigla di un accordo triennale per un progetto di ricerca congiunto. La ricerca sarà incentrata sullo sviluppo di piattaforme “smart”, in grado di comunicare con le società elettriche per ottimizzare la gestione della rete elettrica. Tra gli orizzonti presi in considerazione, c'è quello che le automobili possano diventare addirittura dei mezzi di stoccaggio dell'energia.
L’accordo porta alla collaborazione tra due società che vantano una concreta esperienza negli ambiti “chiave” per il funzionamento di questo tipo di piattaforma: GE è leader mondiale nel settore energetico, dal nucleare alle rinnovabili; Nissan è una delle principali case automobilistiche del mondo, leader nel comparto delle auto elettriche, e sta per lanciare sul mercato Leaf, modello elettrico a zero emissioni.
“Insieme a Nissan daremo uno sguardo completo su quali tecnologie possano essere utili per le auto, sulla rete e a casa e nei luoghi di lavoro, per fare del sistema di ricarica smart una realtà”, ha detto Mark Little, Senior VP e Director GE Global Research. “Il nostro obiettivo è quello di realizzare una mobilità a zero emissioni con un approccio olistico e collaborando con più partners di settori diversi”, ribatte Shunichi Toyomasu, Corporate Vice President Nissan Motor.
GE e Nissan hanno individuato due aree per una potenziale collaborazione: la prima è relativa all’integrazione di veicoli elettrici con abitazioni ed edifici; la seconda si concentra sulle dinamiche di ricarica dei veicoli con il più ampio “electric grid”. Nei prossimi mesi, le due società annunceranno progetti specifici in questi due ambiti.
Nell’attesa Nissan ha annunciato che i pre-ordini della LEAF hanno raggiunto le 3.754 unità in sole tre settimane dall’avvio delle prenotazioni in Giappone, il 1° di Aprile. In meno di un mese è stato superato il 50% del target di vendita previsto per l’anno fiscale 2010 (pari a 6.000 unità). Un risultato reso possibile grazie al successo tributato a Nissan LEAF dai clienti, che ne hanno riconosciuto e apprezzato le “credenziali ecologiche a emissioni zero”, il “prezzo accessibile e competitivo per un veicolo elettrico” e l’“avanzato sistema IT”.
Questa la distribuzione delle prenotazioni in base al tipo di clientela, dove emerge un dato molto interessante, la maggiore attenzione verso l’auto elettrica delle fasce di età più alte, in particolare di quella con più di 60 anni.
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Privati |
64% |
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Flotte |
36% |
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20-30 anni |
2% |
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30-40 anni |
13% |
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40-50 anni |
24% |
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50-60 anni |
26% |
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Oltre 60 anni |
35% |