Continuano
con successo le ricerche Nissan finalizzate alla produzione di auto elettriche,
ultima frontiera della lotta all’inquinamento e alla dipendenza dal petrolio. I laboratori Nissan giapponesi sviluppato un nuovo pacco di celle a
combustibile con una densità di potenza raddoppiata rispetto alla precedente
generazione di prodottiche permette di
ridurre i costi del 35%, grazie soprattutto al dimezzamento dell’utilizzo di
platino, materiale fondamentale per la produzione di questo tipo di batterie. Entro
la fine dell’anno sarà operativo un parco di veicoli di prova, che integreranno
i pacchi di celle a combustibile potenziati.
I miglioramenti apportati alla cella hanno consentito, nel complesso, di
raddoppiare la densità di potenza, riducendo di un terzo le dimensioni del
pacco di celle a combustibile e diminuendo notevolmente i costi, senza influire
negativamente sulle prestazioni. Rispetto alla generazione precedente, la
potenza erogata dai nuovi stack è aumentata di 1,4 volte, passando da 90 a 130
kW, con la possibilità di alimentare veicoli più grandi. Le dimensioni diminuiscono
invece del 75%, da 90 a 68 L , per una maggiore flessibilità di assemblaggio.
Il pacco cella a combustibile di prossima generazione fa parte della
gamma di tecnologie eco-compatibili sviluppate da Nissan nell’ambito del piano
ambientale Nissan Green Program 2010, che mira allo sviluppo di tecnologie,
prodotti e servizi innovativi in grado di ridurre i livelli di CO2
prodotti dai veicoli, di creare emissioni più pulite e di riciclare le risorse.
Nel frattempo Nissan ha presentato i prototipi di un veicolo elettrico e
di un veicolo elettrico ibrido, entrambi alimentati da avanzate batterie agli
ioni di litio. Con il piano aziendale NISSAN GT 2012, la società si è impegnata
a raggiungere la leadership nella produzione di veicoli a emissioni zero e ha
annunciato di voler lanciare un veicolo completamente elettrico nel 2010,
estendendone in seguito la commercializzazione al mercato di largo consumo
mondiale nel 2012.
Veicolo elettrico (EV) Alimentato da batterie agli ioni di litio, il prototipo EV utilizza un
motore elettrico da 80kW e un invertitore, entrambi di nuova concezione. Le
batterie laminate agli ioni di litio sono installate sotto il pianale per non
sacrificare spazio all’interno della cabina o nell’area di carico. Il veicolo
prodotto in serie verrà lanciato nel 2010 e avrà uno stile esclusivo, diverso
da qualsiasi modello Nissan esistente.
Veicolo elettrico ibrido (HEV) Il modello HEV originale si avvale di due
tecnologie avveniristiche: la trazione ibrida posteriore ad alte prestazioni e
la propulsione ibrida parallela. Il prototipo utilizza la tecnologia ibrida
originariamente sviluppata da Nissan e il primo gruppo motopropulsore ibrido a
trazione posteriore.
La propulsione ibrida parallela
comprende un sistema di ottimizzazione dell’energia dotato di due frizioni: il
motore elettrico è direttamente collegato al sistema propulsivo convenzionale e
alla trasmissione mediante due frizioni separate. Al variare delle condizioni
di guida, il motore elettrico passa da una frizione all’altra per ottimizzare
l’utilizzo di energia (e la sua conservazione) e ridurre i consumi.
Il sistema ibrido parallelo elimina la
necessità dei tradizionali convertitori di coppia, contribuendo a una migliore
prontezza di risposta e migliorando l’accelerazione lineare per una sensazione
di guida più piacevole. Le frizioni presentano le seguenti caratteristiche
dinamiche:
·Stop al minimo (Idle Stop): la batteria è usata per avviare il motore
elettrico e risparmiare sul carburante.
·Guida regolare: il propulsore tradizionale viene utilizzato per
alimentare il motore elettrico e per rigenerare la batteria.
·Accelerazione: sia il motore a combustione interna che la batteria
(modalità Power Assist) alimentano il motore elettrico per un’accelerazione più
fluida.
·Decelerazione: l’energia sprigionata durante la frenata viene conservata
e re-incanalata per rigenerare la batteria.
L’esperienza Nissan nello sviluppo di
veicoli elettrici è cominciata nel lontano 1947 con il primo veicolo EV Tama.
Nel 1996 la società utilizza per la prima volta le batterie agli ioni di litio
sul veicolo elettrico Prarie Joy, seguito dal modello ultra-compatto Hypermini,
lanciato nel 2000. Nel 1999 in Giappone, la Casa presenta il suo primo veicolo
ibrido originale, Tino Hybrid, mentre nel 2006 fa il suo debutto in Nord
America Altima Hybrid, dotato di tecnologia autorizzata.