E' ancora un prototipo, un esperimento stilistico, ma tutto lascia pensare che la Meriva concept esposta al Salone di Ginevra, almeno dal punto di vista del design possieda le linee guida della futura monovolume compatta Opel. Se così fosse, lo stacco dalle linee tradizionali della Meriva attuale sarebbe così profondo da rappresentare una sorta di rivoluzione nello stile della Casa tedesca. Con un aspetto che anticipa
una nuova flessibilità nel campo delle monovolume.
Mentre le porte anteriori si
aprono in modo convenzionale, quelle posteriori sono incernierate
all’indietro con il sistema FlexDoors. La particolarità del sistema
consiste nel fatto che, a differenza di quanto avviene su altri modelli
già in commercio, le porte posteriori possono essere aperte senza dover
avere già aperto quelle anteriori, cosa che limitava sensibilmente la
praticità d’uso della vettura. «Meriva Concept spiega chiaramente come il nuovo linguaggio stilistico
Opel possa essere adattato per creare valide e moderne soluzioni nel
segmento delle monovolume» ha detto Mark Adams, vice-presidente General
Motors Europe responsabile per il Design.
Un’altra caratteristica è rappresentata dalla forma a “U” del
parabrezza che si allunga all’indietro fin sopra le teste dei
passeggeri posteriori. Inolgtre, molti particolari della coda – come, ad esempio,
i gruppi ottici posteriori – si richiamano ad Opel Insignia, la nuova
vettura di classe medio-superiore che sarà presentata a fine anno. Il
tetto che scende dolcemente verso la coda della vettura sottolinea invece una insolita sportività per un mezzo da famiglia firmato Opel.
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