La concorrenza più efficace si fa sul prezzo e per la nuova Astra la Opel vuole impegnarsi in modo corposo ed evidente proprio su questo fronte. La nuova compatta Opel costerà infatti meno della sua concorrente più diretta, la Vw Golf. In Germania la nuova Astra avrà un prezzo di partenza di 15.900 euro che in termini pratici corrisponde a un prezzo di listino di 600 euro inferiore a quello della Golf base.
Forse non saranno molti e così decisivi da incidere sulle motivazioni di acquisto di un modello piuttosto che dell’altro, ma da quello che si è visto a Francoforte, dove la nuova Astra ha debuttato, la nuova Opel ha molto da offrire anche in termini di contenuti tecnici, qualitativi e stilistici (per molti osservatori si tratta di un piccolo Insignia). Insomma, con la Golf si prospetta un bel duello. A tutto vantaggio della clientela, che dovrebbe trarre vantaggi consistenti da questa rivalità.
Procede intanto la vendita della quota di maggioranza Opel alla canadese Magna mentre la General Motors manterrà una quota del 35%. E procedono le operazioni di rilancio della Casa. Che, come al solito, passa attraverso tagli all’occupazione. I nuovi proprietari pensano di dover tagliare almeno 10.500 posti per rimettere un po’ in sesto le finanze, dei quali 4.500solo in Germania.
La nuova proprietà ha comunque assicurato che l’unico impianto a subire la chiusura sarà quello di Antwerp, in Belgio, e che l’accordo con General Motors sarà perfezionato definitivamente entro il mese di novembre, in attesa che il Governo europeo dia il via libera agli aiuti di Stato promessi da Angela Merkel.