Dopo l’accordo tra Suzuki e Volkswagen Opel non costruirà più la sua nuova piccola monovolume Agila con il costruttore giapponese come accaduto fino a oggi. Lo ha detto il responsabile marketing Opel Alain Visser al periodico Automotive News. "Suzuki ha piani diversi dai nostri rispetto a quando abbiamo firmato l’accordo per la Agila” sostiene Visser, che conferma come Opel abbia un contratto in scadenza con Suzuki che si concluderà al termine della produzione delle due vetture, fissato per il 2012. Come noto, Volkswagen ha approvato lo scorso dicembre l’acquisto di una partecipazione del 20 per cento in Suzuki Motor Corp, a seguito del quale la cooperazione di Opel con la casa automobilistica giapponese per la nuova Agila e la Suzuki Splash, andrà ad esaurirsi quando i modelli attuali saranno sostituiti. " Non abbiamo lasciato cadere la Agila dai nostri piani di prodotto futuri, crediamo invece che ci sia spazio per un futuro della Agila" ha detto ancora Visser. Mark Adams, vice-president Opel per la progettazione, ha confermato a sua volta che una nuova Agila non cannibalizzerà la propria offerta nel segmento delle piccole auto, dove è presente la Corsa. "Credo che il mercato automobilistico delle picole sia in crescita e per la Agila si tratta di una significativa area di crescita all'interno del settore“. L'attuale Agila è costruita presso lo stabilimento Suzuki di Esztergom, in Ungheria, a fianco della sorella, la Suzuki Splash. Secondo i dati di JATO Dynamics, le vendite di Agila sono aumentate di quasi il 24 per cento (a 59.603 unità) in Europa lo scorso anno.
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