Fine anno all’insegna delle contraddizioni per la Opel. Da un lato il
crollo delle vendite ha spinto la Casa a chiedere finanziamenti da parte del
Governo tedesco, dall’altra l’incremento della produzione della Insignia per
riuscire a stare al passo con la domanda. La Casa tedesca ha infatti aumentato
la produzione del suo nuovo modello fino a una capacità massima di 800 vetture
al giorno, rispetto a poco più di 600 pianificate in precedenza.
Come noto, la Insignia ha ottenuti grandi consensi di
pubblico nei Saloni in cui è stata esposta fino ad aggiudicarsi l'ambito premio
di Auto dell’anno, superando concorrenti di primno piano come Ford Mondeo e Citroen C5. Un buon inizio, non c’è che dire, che si è
ovviamente materializzato in un pacchetto sostenuto di ordini, in
controtendenza rispetto al mercato attuale.
A fronte di questo boom di richieste per la Insignia, Opel ridurrà
la produzione di Astra e Corsa. La società prevede infatti per il 2009 una
contrazione complessiva delle vendite nell’ordine il 10 per cento.