La Casa del Leone, il marchio Peugeot che il 28 novembre ha compiuto 150
anni (è stato registrato nel 1858 da Emile Peugeot), chiuderà l’anno con circa
105.000 veicoli immatricolati, compresi i veicoli commerciali. Si tratta del
-16% circa rispetto alle 125.300 immatricolazioni dello scorso anno, in un
mercato che è calato da gennaio a novembre del 13,4% nel settore auto e del
7,4% in quello dei veicoli commerciali. E’ probabile quindi che a fine anno
Peugeot perderà anche qualche cosa in termini di quota di mercato. Lo ha
dichiarato al Motor Show lo stesso Alain Martinez, Amministratore Delegato di
Peugeot Italia, in un discorso che riportiamo integralmente qui sotto, dove
oltre all’analisi sul momento attuale affronta anche la strategia futura
Peugeot.
“Questo è il mio primo Motor Show. Devo dire che non sono
stato molto fortunato ad arrivare in Italia proprio nel 2008… La situazione del
mercato la conoscete tutti. Noi chiuderemo l’anno con circa 105mila veicoli,
compresi i commerciali, settore nel quale continuiamo a migliorare.
La quota di mercato sarà un po’ più bassa dell’anno
scorso, ma ci incoraggia molto il risultato di 308 che era il nostro obiettivo
principale di quest’anno e che progredisce regolarmente; anche la SW, lanciata
a maggio, dal mese scorso è già seconda nel suo segmento. Archiviamo il 2008
senza rimpianti, sapendo che il 2009 sarà ancora un anno difficile.
Ma Peugeot è un Marchio che guarda avanti e in questo salone, confermando il proprio
impegno di lavorare per le generazioni future, presenta le soluzioni di oggi e
le auto di domani. In futuro sarà ancora maggiore l’attenzione alle risorse
energetiche, perché sono destinate ad esaurirsi e soprattutto perché le
esigenze di tutela ambientale sono all’ordine del giorno. Oggi Peugeot è leader
nella tutela dell’ambiente: in Europa, tra le vetture che emettono meno di 120
grammi di CO2, una su sei è una Peugeot.
Abbiamo realizzato
enormi progressi nel campo dei motori a benzina, e soprattutto nei motori HDi
che restano oggi ancora la migliore risposta di massa al problema ambientale
perché questa tecnologia permette risparmiare in media il 25% di CO2
rispetto ad un benzina equivalente. In Italia, sono già 150mila le Peugeot HDi
con il filtro FAP®, da noi introdotto per primi nel 2000, che
risolve definitivamente il problema delle emissioni del particolato fino a
mille volte più piccole del PM10.
Inoltre, lavoriamo su
carburanti alternativi. Abbiamo recentemente annunciato la gamma ECO LINE, qui
rappresentata dalla 207 GPL, commercializzata in questi giorni e realizzata in
collaborazione con l’italiana BRC, con un impianto specifico che beneficia
dell’incentivo statale di 1500 euro. Accanto alle soluzioni di oggi, sullo
stand proponiamo anche quelle di domani.
A partire dal sistema
Stop & Start di nuova generazione che rende ancora più rapida la ripartenza
del motore e che recupera energia in fase di frenata e decelerazione. Il nuovo
sistema sarà impiegato in maniera massiccia, su quasi tutti i nostri modelli, a
partire dal 2010.
Di nuova generazione è
anche la tecnologia HYbrid4, che consiste nell’affiancare un motore termico a
uno elettrico su due assi differenti, consentendo il funzionamento a 4 ruote
motrici in caso di necessità. Ne abbiamo un esempio sulla RC, che propone un
ibrido benzina, e sulla Prologue con un ibrido diesel. Proprio l’ibridazione
diesel sarà una vera e propria rottura in termini di emissioni di CO2.
Parlando di Prologue,
il pensiero corre alle nostre commercializzazioni del 2009. Oltre a questo
crossover, che apre un nuovo spazio di mercato per Peugeot, sul nostro stand
proponiamo anche la 308 Coupé Cabriolet che conferma la leadership del nostro
Marchio in questo settore con oltre 630mila Coupé Cabriolet prodotte. Tra
l’altro, la 308 CC ha conseguito, proprio pochi giorni fa, le 5 stelle EURONCAP
per la protezione degli adulti con il miglior punteggio tra le coupé cabriolet
attualmente sul mercato.
Per la prima volta al
mondo, poi, presentiamo la Nuova 107 che ha beneficiato di un intervento
estetico e che continua a rappresentare una proposta estremamente interessante
e completa per la mobilità urbana. Nella zona sport presentiamo, e anche questa
è un’anteprima, la 207 Rally, destinata alle competizioni, per sostituire il
parco di 106 Rally e 206 RC che, insieme alle altre Peugeot, rappresentano il
40% delle auto partecipanti ai Rally italiani”.