Due prestigiosi riconoscimenti ricevuti nell’ultimo mese portano la Casa tedesca ai vertici del mondo nella tecnologia e nella qualità. Il primo riguarda il premio come miglior nuovo motore al mondo mentre il secondo assegna a Porsche secondo posto nel JD Power Usa nell’indagine sulla qualità Initial Quality Study.
Grazie al propulsore da 3,8 litri della 911 Carrera S, il costruttore tedesco si è infatti affermato sui potenti motori della concorrenza nella categoria „Best New Engine 2009“. La motivazione è semplice: „con i motori boxer 6 cilindri ad iniezione diretta (Direct Fuel Injection, DFI), Porsche accresce ulteriormente la sportività, l’efficienza e la compatibilità ambientale della 911“.
La Carrera S, sia nella versione Coupé sia Cabriolet, è disponibile per la prima volta sul mercato anche con il cambio a doppia frizione Porsche Doppelkupplung (PDK) opzionale. Nonostante un aumento della potenza del 8,5 per cento, nelle vetture dotate di PDK i consumi di carburante sono stati ridotti del 13 per cento e le emissioni di CO2 del 15 percento circa.
Al tempo stesso, la potenza del propulsore da 3,8 litri dei modelli S è stata elevata di 30 CV, passando a 385 CV (283 kW), mentre la velocità massima supera i 300 km/h. A dispetto di performance così elevate, i consumi delle nuove 911 sono decisamente ridotti: la 911 Carrera S Coupé con PDK, ad esempio, consuma in media 10,2 litri ogni 100 chilometri (ciclo combinato secondo EU5).
Quanto al J.D. Power Quality Study Award la seconda posizione conquistata da Porsche, subito dietro Lexus, è dovuta alla sua capacità di proporre vetture che “continuano a soddisfare pienamente gli standard qualitativi più rigorosi negli Stati Uniti”, il più grande mercato di esportazione del costruttore di Stoccarda. Porsche ha ottenuto il secondo posto dopo la Lexus ed è, pertanto, il migliore costruttore europeo.
Porsche non è nuova a queste posizioni, avendo raggiunto per quattro volte consecutive le posizioni più alte tra il 2006 e il 2009. “Tre primi posti ed un secondo posto nella valutazione del marchio da parte del rinomato Initial Quality Study di J.D. Power, negli ultimi quattro anni, sono il risultato di un costante lavoro di qualità e di focalizzazione sul cliente nelle fasi di sviluppo, produzione e vendite” ha commentato Frank Tuch, direttore del settore qualità Porsche, “Il premio dimostra che la nostra strategia dà i frutti sperati. La sfida non è raggiungere elevati livelli qualitativi dall’oggi al domani, quanto riuscire a mantenerli costanti nel corso degli anni. E questo comporta un grande impegno. L’alto grado di soddisfazione dei clienti Porsche è un effetto della nuova qualità delle vetture”.