L’accordo con GM da parte di Magna sta portando i primi effetti collaterali al Gruppo canadese. La Porsche sta infatti valutando l’opportunità di cancellare il contratto esistente con la Magna per costruire la prossima generazione Boxster e Cayman in Austria a partire dal 2013 e affidarlo invece alla tedesca Karmann.
L’iniziativa sarebbe volta infatti a tutelare gli aspetti che riguardano l’ingegneria costruttiva delle due future vetture e i segreti sui costi di produzione che a questo punto verrebbero svelati a una azienda direttamente concorrente non della Porsche ma della Volkswagen, proprietaria della Porsche.
L’ipotesi è stata ventilata al Salone di Francoforte direttamente da Martin Winterkorn, presidente del Gruppo Volkswagen. Per Magna sarebbe un brutto colpo, sia sul piano economico che su quello del prestigio. Porsche aveva già spostato la produzione della Boxster dalla Valmet, in Finlandia (che la costruiva dal 1996, quindi dalla nascita) alla Magna per ragioni di costi e per motivi logistici.
Ora avverrebbe un ulteriore passaggio di Boxster e Cayman presso la Karmann, che recentemente è entrata in amministrazione controllata a seguito della bancarotta conseguente alla perdita di alcuni contratti chiave, tra cui quello per la produzione della Mercedes-Benz CLK Cabriolet, e da sempre ha avuto legami molto stretti con la Volkswagen.
Porsche non è l’unica a voler chiudere i rapporti con Magna. C’è anche chi li ha già troncati: si tratta della Chrysler che molto probabilmente ha preso anche lei la decisione a causa della acquisizione della rivale Opel. Le vetture e le parti di ricambio che Magna costruiva per Chrysler in Europa verranno costruiti in uno stabilimento italiano della Fiat.