A ognuno il suo emiro. Si potrebbe definire così l’ingresso del Qatar nell’azionariato Porsche. La Casa tedesca ha infatti annunciato l’ingresso di un nuovo membro nel board: lo Sceicco Jassim Bin Abdulaziz Bin Jassim Al-Thani, di soli 31 anni. Lo sceicco entra a far parte del Consiglio di Sorveglianza con effetto immediato. La nomina è stata decisa in occasione dell’assemblea generale annuale di fine gennaio. Lo Sceicco del Qatar prende il posto di Hans-Peter Porsche che lascia per raggiunti limiti di età. Gli altri membri del board sono Wolfgang e Ferdinand Oliver Porsche, Ferdinand Piech, Hans-Michel Piech e Ulrich Lehner.
La Casa intanto di dichiara ottimista sul futuro del segmento premium. Secondo il Presidente Macht ritiene che i Paesi emergenti (Cina su tutti) contribuiranno a farlo crescere a 9 milioni di unità nel 2010. Porsche ovviamente è pronta a soddisfare una domanda maggiore di vetture premium. In particolare, in Nord America, grazie anche alla Panamera, le consegne in gennaio sono state più che soddisfacenti: con 1.786 veicoli venduti le vendite hanno registrato un balzo dell’8% superiore a quello del gennaio 2009. Particolarmente calorosa l’accoglienza riservata dalla clientela Usa alla Panamera, che lanciata sul mercato statunitense nel mese di ottobre 2009 è già stata consegnata a 534 clienti.
In progresso anche le vendite del modello 911, che in gennaio hanno raggiunto le 503 unità vendute, pari al 13 per cento rispetto a gennaio 2009. Di segno opposto invece l’andamento della famiglia Boxster-Cayman (159 unità) scese del 40 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In declino anche la stella della Cayenne, che con 590 unità vendute ha fatto registrare un calo del 38% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.