Si dice che le auto sono sculture in movimento, ma non tutti prendono alla
lettera questo enunciato. Alcuni artisti fanno il contrario e prendono
ispirazione dall’auto per le loro sculture statiche. Uno di questi, Alessandro
Gedda, prendendo ispirazione dal mondo dell’auto, ha realizzato per la prima
volta in Italia una Porsche 911 in scala 1:1 assemblando centinaia di pezzi di
legno. Il tutto unito da una cerniera lampo YKK, oggetto sartoriale per
eccellenza.
Già in precedenza Gedda aveva realizzato, per l’esposizione Triennale di
Milano, oggetti del quotidiano di dimensioni considerevoli creati attraverso il
legno. Il successo e la meraviglia di tali creature hanno spinto l’artista
nell’andare avanti oltre la sperimentazione e ad osare.
La creazione della Porsche 911 nasce ispirandosi alla vettura reale, che ha
fatto da musa per ricreare dimensioni e curve. Nessuna struttura portante
accompagna l’opera che vive la sua tridimensionalità attraverso un ingegnoso
sistema ad incastro dei pezzi di legno.
La sagoma è stabile e solida mentre all’interno vive lo spazio. La materia
è stata destrutturata e plasmata dall’artista per essere portata a nuova vita,
divenendo strumento espressivo. Un numero considerevole di materiale ligneo di
scarto è stato utilizzato per creare l’opera, basti pensare che allineando
tutti i pezzi della Porsche lignea, si superano i 1.500 metri, come un viaggio
nella materia.
L’artista celebra con questa Porsche 911 di legno anche il passato,
scegliendo come strumento di collegamento delle due parti che compongono la
sagoma, una cerniera YKK uscita direttamente dagli stabilimenti giapponesi
della Tadao Yoshida. Come nei primi anni ‘30 la stilista italiana Elsa
Schiaparelli utilizzò per prima la cerniera lampo senza nasconderla, così
Alessandro Gedda nel 2010 utilizza questo ingegnoso strumento, che unisce il
mondo dell’industria e della moda, per completare e dar vita alla propria
opera.