Dopo tante attese la Panamera è stata ufficialmente presentata al Salone di Shanghai, quarto modello della produzione Porsche dopo 911, Cayman/Boxter e Cayenne. La scelta del Salone cinese non è casuale: l’aumento delle vendite Porsche in Asia, nel corso dell’esercizio scorso, è stato particolarmente significativo e soltanto in Cina la Casa tedesca ha venduto circa 7.600 vetture nell’esercizio 2007/2008, corrispondente ad un aumento superiore al 140 percento.
Il segmento invece in cui andrà ad inserirsi, quello delle vetture di gamma alta, spazia dalle classiche sportive Gran Turismo alle berline di lusso. Si tratta di un settore che, in tempi economicamente sani, riesce a realizzare un volume complessivo di vendita di circa un milione di vetture l’anno. Segmento nel quale Porsche prevede di vendere una media annua di circa 20.000 Panamera in tutto il mondo e per tutto il ciclo di vita del modello.
La Panamera sarà disponibile sul mercato europeo in tre versioni a partire dal 12 settembre 2009. Lunga 4,97 metri e soli 1,42 metri di altezza, offre spazio da limousine a quattro passeggeri. Inizialmente, inizialmente con motore V8 da 400 e 500 CV, con trazione posteriore o integrale; in seguito, con anche un modello 6 cilindri a benzina e una versione ibrida. Il prezzo in Italia della Panamera S è di 96.569,00 euro, Iva inclusa. Come la Cayenne, anche la nuova Panamera sarà costruita nello stabilimento Porsche di Lipsia.
Con la Panamera esordiscono anche cinque novità tecnologiche Porsche, introdotte per la prima volta in una vettura di categoria superiore. Tra queste, il sistema Start-Stop in combinazione con il cambio a doppia frizione Porsche Duppelkupplung (Pdk), le sospensioni pneumatiche adattive con volume dell’aria di espansione variabile per ciascun ammortizzatore e l’aerodinamica attiva ottenuta, nella Panamera Turbo, grazie ad uno spoiler posteriore estraibile a profilo variabile. Lo spoiler posteriore attivo a quattro modalità di regolazione spicca come elemento visibile del pacchetto aerodinamico. Grazie alla regolazione dell’inclinazione in base alla velocità e al design piatto, lo spoiler migliora aerodinamica e performance.
Dinamica di guida e comfort possono essere ulteriormente ottimizzati grazie al sistema di regolazione attiva dei movimenti di rollio (PDCC), disponibile su richiesta per tutti i modelli Panamera. Il PDCC, offerto in combinazione con il differenziale posteriore a controllo elettronico, migliora inoltre l’aderenza alla strada in caso di guida su terreni irregolari. I pacchetti Sport Chrono opzionali, e il Porsche Traction Management (PTM), presente di serie nella Panamera 4S e nella Panamera Turbo, migliorano ulteriormente l’impostazione di telaio e motore, aumentando il potenziale di performance di guida. Premendo semplicemente il tasto Sport Plus.
Per la carrozzeria vengono utilizzati diversi tipi di acciaio, di metalli leggeri, come l’alluminio e il magnesio, e di materie plastiche. Le porte in costruzione leggera sono dotate di una intelaiatura in getto d’alluminio con lavorazione a laser e di pannelli esterni in alluminio, mentre i telai dei finestrini sono realizzati in magnesio. Grazie all’impiego sistematico delle tecnologie di costruzione leggera la Panamera S pesa solo 1.770 kg.
La Panamera dispone anche di un vano bagagli estremamente funzionale e flessibile. Grazie ai sedili posteriori ribaltabili separatamente, che offrono un’ulteriore possibilità di trasportare oggetti lunghi, e al piano di carico piatto, la capacità di carico massimo è addirittura di 1.263 litri.
Per la prima volta su una vettura di questo segmento, la Panamera presenta un rivestimento sottoscocca integrale anche nella zona del tunnel e dei silenziatori, per ridurre i valori di resistenza aerodinamica e di portanza su entrambi gli assi. Un accorgimento che si traduce in consumi ridotti e dinamica di guida elevata.
Grazie all’ottimizzazione delle diverse sorgenti acustiche, rappresentate da impianto di scarico e di aspirazione, motore e rumori aerodinamici, i progettisti sono riusciti a sviluppare nella Panamera un insieme sonoro perfettamente bilanciato, componendo in un accordo equilibrato esigenze apparentemente contraddittorie. Il rumore aerodinamico, ad esempio, è stato analizzato in base ad un modello acustico specifico già nelle prime fasi dello sviluppo e ottimizzato attraverso numerosi accorgimenti selettivi. Secondo la Casa ne è derivato un livello di silenziosità degli interni eccellente.
L’insonorizzazione non impedisce, tuttavia, di percepire il tipico sound Porsche, capace di trasmettere sensazioni di potenza e dinamica in fase di accelerazione. Lo spettro acustico della Panamera spazia quindi dal sound misurato che accompagna i lunghi tragitti a quello fortemente emotivo che contraddistingue la guida sportiva.