Fiat ha aperto la strada delle fusioni e anche Porsche ha deciso seguirla su quel fronte nel suo rapporto con Volkswagen. Non più il piccolo che si mangia il gigante, come nei piani fino a ieri, ma la decisione di convolare a nozze quanto prima. Mandato in soffitta il progetto di acquisizione Porsche e Volkswagen si fonderanno in una Holding che controllerà i dieci marchi del nuovo Gruppo: Porsche, Volkswagen, Audi, Seat, Skoda, Bentley, Lamborghini, Bugatti, Volkswagen commerciali e Scania.
La decisione ha trovato il consenso di Wolfgang Porsche e del cugino Ferdinand Piëch, comproprietari di Porsche, dopo la scalata al Gruppo Volkswagen che ha portato nelle casse di famiglia il 50,76% del gruppo di Wolfsburg. Da questo matrimonio nascerebbe così un maxi-gruppo da 6,5 milioni di veicoli l'anno fra auto, mezzi commerciali e camion.
Volkswagen e Porsche dovranno definire il matrimonio entro quattro settimane e coinvolgere nel progetto lo Stato della Bassa Sassonia, co-azionista Vw con una quota del 20% nonché titolare per legge di due rappresentanti nel consiglio di amministrazione Vw dotati di diritto di veto.