I mega richiami stanno condizionando la vita di molte vetture e di
conseguenza di molti produttori nel mondo con danni di immagine e commerciali
che stanno assumendo proporzioni consistenti. Dopo Toyota-Lexus ancora alle
prese con l’ennesimo richiamo internazionale (vedi articolo Lexus) anche
Renault ha dovuto fare i conti con un problema a una sua vettura.
Un potenziale
difetto al freno di stazionamento che ha costretto il costruttore francese a
procedere al richiamo di 700.000 Scénic di seconda generazione (oggi siamo alla
terza generazione) per rimediare al problema. Si tratta di 694.956 unità
prodotte a partire dal 20 giugno 2005.
In particolari condizioni (cavi batteria non adeguatamente fissati ai poli,
modifiche alla centralina elettronica non autorizzate dalla Casa) il freno di
stazionamento potrebbe attivarsi anche quando l’auto è in movimento lasciando
immaginare cosa potrebbe accadere in questi casi.
La campagna di richiamo sarebbe partita già dall’inizio di giugno, ma solo
ora la stampa internazionale è venuta a conoscenza del problema. Gli esemplari
controllati vengono contrassegnati con un bollino adesivo recante la dicitura
M1.
Renault procederà a un controllo preventivo delle parti interessate e, nel
caso, nella riprogrammazione del software di gestione del freno. I proprietari
delle auto interessate verranno contattati direttamente da Renault e invitati a
portare le auto presso la rete di vendita e assistenza ufficiale per un
intervento gratuito della durata di circa 30 minuti.