La crisi economica, i
prezzi alle stelle del petrolio e i problemi ambientali sempre più pressanti
stanno segnando l’industria automobilistica mondiale, Renault compresa. Che,
come altri costruttori (vedi Fiat) non ha però ancora rivisto i programmi di
sviluppo pianificati in tempi non sospetti. E a quanto pare non sembra
intenzionata a rivederli. L’obiettivo del colosso francese resta quindi quello
annunciato: "diventare stabilmente il costruttore automobilistico generalista
più competitivo d'Europa”. C’è riuscito? Il punto la Casa lo ha fatto in
occasione del Salone di Parigi.
Tra i risultati evidenti ottenuti negli ultimi Renault mette in evidenza: la qualità di ogni nuovo modello lanciato supera quella del
precedente; la conquista dei mercati internazionali prosegue
positivamente, come testimoniato dalla costante crescita dei mercati
extraeuropei (+10,7% a fine agosto 2008); il margine operativo è aumentato in un
anno del 20%; l’Alleanza Renault-Nissan prende posizione sul futuro della
mobilità grazie all’auto
-La
qualità di prodotti e servizi Le
ultime inchieste multi-costruttore collocano fin d’ora Renault e i suoi più
recenti modelli (New Clio, New Twingo, New Laguna, New Kangoo) nella TOP3
Qualità in numerosi paesi europei.
-Affidabilità Tra il
2002 e il 2007, le panne sono state divise per 4.
-Durata L’estensione della garanzia
3 anni / 150.000 km su tutto l’alto di gamma e su Renault Koleos è un
segnale chiaro dato ai clienti in tema di capacità dell’azienda di produrre
veicoli sempre più affidabili nel tempo.
-Fornitori Il numero di parti difettose
consegnate dai fornitori è stato diviso per 5 in 4 anni (tra il 2004 e il 2008)
-Costi della garanzia Le spese per
la garanzia sono state dimezzate in un anno e mezzo (dall’inizio del 2007 a
metà 2008).
-Servizio Nel 2007, la percentuale
di clienti che si dichiaravano completamenti soddisfatti dei servizi offerti
nei settori della vendita e del post-vendita è aumentata di 2,5 punti e si
attesta oggi a 78,9% a livello mondiale.
In
Europa, a fine agosto, su
un mercato in flessione (-3,9%), le vendite del Gruppo Renault resistono
(-1,4%). La marca Renault conferma il suo 2° posto (automobili + veicoli
commerciali) nella classifica dei costruttori, grazie al forte incremento
registrato in alcuni mercati quali Paesi Bassi (+22%), Austria (+14,8%), Belgio
(+14,1%) e Germania (+11,2%). Dacia, la cui gamma si è ampliata con il lancio
di Sandero, segna un netto +33,6%.
In
Francia, le
immatricolazioni di automobili del Gruppo Renault sono in rialzo del 8,3% a
fine agosto, registrando un incremento nettamente superiore a quello del
mercato (+2,2%). Con il 23,6% di quota di mercato (automobili + veicoli
commerciali), Renault si conferma 1a marca automobilistica in
Francia.
Nella
regione Euromed, il Gruppo
conserva una quota di mercato molto elevata in Romania (30%) e realizza un
forte incremento delle vendite in Russia (+20,7%), Marocco (+20,7%) e Algeria
(+35,2%).
La
Regione Asia-Africa
registra una crescita delle vendite del 17,6%. Per impulso di Logan e Sandero,
le vendite nella regione Americhe sono in rialzo del 12,9% e Renault continua a
incrementare la penetrazione in Brasile.
Dal lancio, nel 2004, sono stati venduti più
di 1,2 milioni di veicoli della piattaforma Logan in oltre 60 paesi, unico
costruttore a offrire una gamma completa di 5 modelli (Logan, Logan MCV, Logan
Van, Logan Pick-up e Sandero) dall’inedito rapporto prezzi/prestazioni. In un
anno, il margine operativo di Renault è aumentato del 20%, nonostante la
congiuntura di fattori sfavorevoli, con un +4,1% di margine operativo a metà 2008
L’Alleanza con Nissan
Con 6.160.046 unità vendute nel 2007 e circa 355.000 dipendenti nel
mondo, l’Alleanza Renault-Nissan, stipulata nove anni or sono, registra vendite
record nel 2007 (+4,2% rispetto al 2006), attestandosi su una quota di mercato
mondiale del 9,1%.
Nel 2007 la cooperazione si è
intensificata: RNPO (Renault Nissan Purchasing Organization) ha esteso le sue
attività a tutti gli acquisti di parti di ricambio e accessori post-vendita, e
rappresenta oggi il 92% del fatturato acquisti dell’Alleanza, contro l’83% in
precedenza.
In settembre 2008, il motore
diesel dell’Alleanza 2.0 dCi, montato sui veicoli della gamma Renault e Nissan
in Europa, viene adottato per la prima volta in Giappone sulla nuova X-Trail.
Un altro propulsore
dell’Alleanza, battezzato V6 dCi, sarà utilizzato su New Laguna Coupé
nell’inverno 2008 e sarà presente sulle Nissan Maxima negli Stati Uniti nel
2010.
L’ambiente
In maggio 2007, Renault ha
lanciato Renault eco², una firma che consente ai clienti di identificare, nella
gamma, i modelli più rispettosi dell’ambiente. Parallelamente alle nuove
motorizzazioni TCe e dCi, Renault continua ad attuare la sua strategia di
riduzione delle emissioni di CO2 con lo sviluppo del veicolo
elettrico. Da gennaio 2008, l’Alleanza Renault-Nissan ha sottoscritto accordi
con alcuni Stati e regioni (Israele, Danimarca, Portogallo, prefettura di
Kanagawa in Giappone, Stato del Tennessee negli USA), che consentiranno la
commercializzazione di veicoli elettrici fin dal 2011. Da anni, Renault è
leader nel management del ciclo di vita. In febbraio 2008, Renault ha creato
Renault Environnement per facilitare l’implementazione, in Francia e
all’estero, di attività ambientali, principalmente nel settore del riciclaggio.
In questa prospettiva, Renault ha annunciato quest’anno l’istituzione di una
joint-venture con SITA, filiale di Suez Environnement: una partnership inedita
a livello mondiale, impegnata ad accelerare i processi di valorizzazione dei
veicoli a fine ciclo di vita. Infine, il costante impegno dei siti industriali
ha permesso a Renault di ottenere la certificazione ambientale ISO 14001 per il
100% dei suoi stabilimenti.
La strategia di conquista
Con 9 nuovi modelli
lanciati nel 2008, di cui 7 totalmente inediti, la gamma del Gruppo Renault si è
ulteriormente arricchita. Nella gamma Renault sono nate Laguna Coupé, Koleos,
Twingo Renault Sport, Clio Sportour, Grand Modus, Kangoo Be-Bop e si sono
rinnovati New Mégane Berlina e Renault Symbol, mentre nella gamma Dacia sono arrivate Sandero, Logan Pick-up. L’impegno per
il futuro invece è quello di posizionarsi stabilmente su mercati a forte
potenziale di crescita sviluppando modelli adatti ai diversi mercati (con il
lancio, nel 2011 della prima gamma di veicoli elettrici e di un modello
ULC (Ultra Low Cost) per l’India); potenziando le capacità produttive in
collaborazione con Nissan negli stabilimenti di Chennai in India e di Tangeri
in Marocco; condividendo il know-how e le tecnologie Renault con AvtoVaz, primo
costruttore automobilistico in Russia.