Dopo le vendite record dello scorso anno, che per la prima
volta nella storia Bentley hanno superato le 10 mila unità (10.014 per l’esattezza),
anche la Casa di Crewe deve fare i conti con la crisi del mercato dell’auto. La
direzione è infatti stata costretta a ridurre la produzione di circa il 15% e
chiedere a più di un terzo del personale di lavorare solo tre giorni la
settimana.
IL calo delle vendite si è verificato soprattutto negli Stati Uniti, dove i
prezzi elevati della benzina e la maggiore sensibilizzazione della clientela
verso le emissioni di CO2 hanno di colpo smorzato l’interesse verso
le vetture di cilindrate elevate.