La voglia di conciliare guida sportiva e impatto ecologico
sta toccando anche i marchi più lussuosi ed esclusivi del listino. Al punto che
anche Bentley ha mostrato un interesse particolare per i biocarburanti,
mettendo in cantiere un nuovo modello che riprende una vecchia denominazione
del 1925: Continental Supersports.
Descritto dai suoi autori come "Extreme Bentley", la nuova Continental
Supersports sarà la più veloce e più potente Bentley della storia. Equipaggiata
con un motore W12 di 6.0 litri da 621cv, l'ultima aggiunta alla gamma
Continental GT è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi e
raggiunge una velocità massima di 330km/h. Il picco di coppia è 800Nm.
La sua grande peculiarità però è il motore:la Supersports è anche la prima Bentley in grado di funzionare sia a
benzina, sia con i biocarburanti. Un impiego di pionieristico della tecnologia FlexFuel
nel settore lusso. Il primo stadio per la realizzazione di una gamma completa
di modelli compatibili con carburanti rinnovabili da completare entro il 2012.
Anche se meno efficienti per unità di volume rispetto ai tradizionali
combustibili fossili, l’etanolo e altri biocarburanti sono in grado di produrre
una prodigiosa quantità di potenza, mantenendo le emissioni di CO2
relativamente basse. Oltre che consentire una maggiore potenza in paragone a
quella prodotta dai motori a benzina.
Ma non è solo questione di combustibili. Il Continental Supersports inoltre
dotato di un nuovo cambio Quickshift che dimezza i tempi di cambiata rispetto
alla Continental GT. Inoltre, le maggiori performance sono ottenute tramite
l'utilizzo di una serie di accessori tra cui telaio, sterzo e sospensioni
modificate in senso sportivo e componenti meccaniche alleggerite.