La General Motors ha avviato la smobilitazione della Saab in attesa di trovare un acquirente serio, che ancora non è comparso all’orizzonte visto che né la svedese Koenigsegg, né l’olandese Spyker sembrano in grado di risollevare le sorti del marchio di Trollhattan. Non solo, se non dovesse andare a buon fine la cessione in tempi brevi GM avrebbe minacciato addirittura di chiudere e far scomparire la Saab.
La Svenska Aeroplan Aktiebolaget (SAAB) fu fondata nel 1937, a Linköping, con lo scopo di costruire aircraft e solo dal 1945 ha iniziato a produrre auto. Il primo modello di serie, la Saab 92, è del 1949, lo stesso anno in cui Saab si fuse con il costruttore di camion Scania-Vabis prendendo il nome di Saab-Scania AB, che ha mantenuto fino al 1995. Dal 1990 però il 50% delle azioni Saab Auto erano già passate in mano alla General Motors, che nel 2000 rilevò il restante 50% delle azioni diventandone il proprietario assoluto. Fino si primi di gennaio 2009, quando iniziano le indiscrezioni su una possibile cessione. In ballo ci sono le sorti di circa 3500 dipendenti, senza contare l’indotto.
Il resto è storia recente, con Koenigsegg che si è ritirata dalle trattative e la BAIC (Beijing Automotive), una azienda automobilistica cinese gestita dallo Stato, che si fa sotto. E che il 14 dicembre scorso, firma un accordo con la GM per l’acquisto di alcuni asset strategici, tra cui i brevetti delle piattaforme dei modelli 9-5 e 9-3, più i motori e i cambi. A seguito di ciò le attrezzature della 9-5 saranno trasferite in Cina e utilizzate dalla BAIC per realizzare propri modelli, mentre la nuova 9-5 verrà lanciata da Saab nei prossimi mesi grazie ai proventi di questo accordo.
In tutto questo andirivieni di potenziali acquirenti si è inserita all’ultimo momento anche l’olandese Spyker, altra Casa produttrice di auto di lusso in tiratura ridotta foraggiata per il 30% dai capitali bancari russi del gruppo Convers (nel 2008 ne ha costruite solo 48 unità contro le 93.925 di Saab). Ma così vanno le cose oggi. Salvo sorprese dell’ultimo minuto, la trattativa è ancora aperta: GM ha concesso a Spyker una proroga e ora attende un’offerta convincente.
Saab non è l’unico marchio di cui vuole liberarsi GM: a seguito del riassetto programmato per uscire dall’amministrazione controllata, il colosso Usa ha già chiuso la Pontiac e farà seguire lo stesso destino anche alla Saturn; la Hummer come noto è passata alla cinese Sichuan Tengzhong mentre sulla Volvo è in corso una trattativa con la cinese Geely.