N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
La Saab 9-4X in fase di lancio
 


Novembre 2010
Il parto si segue on-line  
 


Ottobre 2010
Saab e il debito non onorato  
 


Settembre 2010
Saab 92: dal sogno alla realtà in tre mesi
 


Luglio 2010
Un nuovo stilista al vertice del design Saab
 


Giugno 2010
La 9-1 dovrà essere super-cool
 


Maggio 2010
Tutti a Trollhättan per il Festival Saab  
 


Aprile 2010
Il piano Saab per il rilancio
 


Marzo 2010
Definito il passaggio Saab dalla GM alla Spyker
 


Febbraio 2010
Finalmente conclusa la vicenda Saab
 


Gennaio 2010
In alto mare la cessione Saab, mentre GM minaccia
 


Dicembre 2009
Saab: altri due nuovi pretendenti all’acquisto  
 


Novembre 2009
Di più a meno, ecco la filosofia di JKoenigsegg  
 


Ottobre 2009
Non si sblocca la vendita di Saab
 


Settembre 2009
Il nuovo inizio della Casa svedese
 


Luglio 2009
Resta in Svezia il marchio Saab
 


Giugno 2009
Tre candidati per l’acquisto
 


Maggio 2009
Quasi pronta la nuova 9-5
 


Aprile 2009
Nessun aiuto dal Governo senza un nuovo acquirente  
 


Marzo 2009
Tempi duri per il marchio svedese  
 


Febbraio 2009
Confermati due nuovi modelli per il 2009
 


Gennaio 2009
Tre mesi per conoscerne il futuro
 


Dicembre 2008
Da oggi si viaggia in 9-5 Griffin  
 


Novembre 2008
Saab fa slittare le sue novità
 


Ottobre 2008
La 9-X Air rinnova la cabriolet
 


Settembre 2008
Anche sulla 9-3 2.0 la trazione XWD
 


Luglio 2008
La 9-X BioHybrid eletta Concept Car Specialistica dell’Anno
 


Giugno 2008
Programmi a lunga scadenza per 9-5 e 9-3
 


Maggio 2008
Quante indecisioni sulla nuova 9-3  
 


Aprile 2008
Presentata la BioPower collection  
 
Saab e il debito non onorato
6/10/2010   


I debiti vanno pagati, soprattutto quando chi ha chiesto un prestito naviga poi in acque più tranquille. E’ il caso della Saab. Durante la crisi finanziaria dei mesi scorsi la Casa automobilistica svedese aveva ricevuto un aiuto per l’equivalente di 15,9 milioni di dollari da una autorità locale della Svezia Occidentale che adesso vuole indietro i soldi. Quest’ultima ha chiesto aiuto all'esattore del Governo in modo che recuperi il dovuto adesso che la Saab è di proprietà della olandese Spyker.

Operazione corretta secondo il Consiglio della Contea di Vastra Gotaland. L'autorità regionale ha comunicato il 6 Settembre che proseguirà nel richiedere l'intervento dell'esattore se Saab non pagherà. Il Governo di Vastra Gotaland, dove ha sede il più grande impianto di Saab, ha garantito con il suo prestito il pagamento degli stipendi  quando Saab era in amministrazione controllata prima della vendita a Spyker.

Saab e Spyker avevano precedentemente fatto sapere che alla Saab dovrebbe essere richiesto di pagare solo parte dell'ammontare richiesto, sostenendo che il debito verso il Governo dovrebbe essere trattato alla pari degli altri debiti, che sono stati messi per iscritto durante il processo di amministrazione.



Stampa la pagina