Continuano i riconoscimenti e gli attestai di stima per i Concept car Saab.
L’ultimo premio arriva dagli Usa dove il prototipo Saab 9-X BioHybrid è
stato eletto “Concept Car Specialistica dell’Anno” da una giuria di 25
giornalisti nordamericani dell’automobile.
Giunto alla sua settima edizione, il
premio annuale “Concept Car dell’Anno” rende omaggio a
quei veicoli sperimentali che più di altri esprimono meglio il
futuro dell’industria automobilistica. I vincitori sono scelti tra 40 prototipi
e 12 anticipazioni di modelli di serie introdotti sul mercato nordamericano
durante la stagione dei grandi saloni del 2008.
Dopo aver presentato lo scorso anno il prototipo Aero X e,
all’inizio di questo anno, il crossover concept 9-4X BioPower, il prototipo 9-X
BioHybrid è un’ulteriore dimostrazione della vitalità stilistica e tecnica di Saab.
La 9-X BioHybrid è la visione di come potrebbe essere una futura compatta
realizzata dalla Casa svedese. E’ pensata per riflettere le priorità di una
clientela giovane che cerca vetture dall’immagine molto moderna, capaci di esprimere
prestazioni responsabili e dotate di avanzati sistemi di comunicazione mobile,
sportive e piacevoli da guidare.
La 9-X BioHybrid può contare su una motorizzazione
rappresentata da un 1.400 turbo BioPower da 200 CV (147 kW) abbinato ad un
sistema ibrido GM di ultima generazione. Le emissioni di CO2, che il
costruttore stima in appena 105 g/km con l’alimentazione a miscela E85, sono
una conferma della validità di questa soluzione tecnica.
Il disegno a
“turbina” delle ruote, gli sbalzi ridotti della carrozzeria a tre porte e la
linea del tetto allungata portano così una ventata di originalità stilistica in
un segmento tradizionalista come quello delle compatte a due volumi.
La carrozzeria a “fusoliera”, priva di maniglie e di retrovisori
esterni visibili, i finestrini “avvolgenti” e l’ampia mascherina anteriore si
ispirano alla coupé concept Aero X esposta due anni fa al Salone di Ginevra. A
sua volta, la linea originale di questa auto e la funzionalità della sua parte
posteriore sono state sviluppate sulla base del veicolo sperimentale
polivalente 9X esposto nel 2001 al Salone di Francoforte.
Il prototipo 9-X BioHybrid esplora anche le possibilità di utilizzare
attivamente l’aerodinamica e ridurre la resistenza all’aria (e quindi i consumi
di carburante) quando la vettura viaggia a velocità costante. Quando si
superano i 70 km/h, le parti superiore ed inferiore della carrozzeria cambiano
forma, poiché lo spoiler posteriore si estende automaticamente, prolungando la
linea del tetto ed un diffusore sporge dalla parte inferiore del paraurti
posteriore.
All’interno, la console centrale con comandi e display
rivolti verso il guidatore, è stata sostituita da un pannello che, partendo
dalla parte superiore della modanatura delle porte, forma una specie di arco
attorno al guidatore. La grafica tridimensionale riprendendo il tema scandinavo
visto per la prima volta su Aero X.
Il vano di carico dispone di un ripiano scorrevole a
funzionamento elettrico che si attiva abbassando la parte inferiore del
portellone posteriore sdoppiato. La superficie del bagagliaio ed il retro degli
schienaIi dei sedili posteriori ripiegabili hanno un rivestimento in gomma ad
alto attrito per trattenere meglio gli oggetti. Per facilitare le operazioni di
carico/scarico, una serie di barre in alluminio si alzano e si abbassano
automaticamente, permettendo di far scorrere meglio gli oggetti sulla
superficie del bagagliaio.