Ancora tre mesi di tempo per decidere cosa fare di Saab: è il tempo che si
sarebbe preso la General Motors per risolvere una volta per tutte il caso Saab.
Se cederla a un nuovo acquirente, passare alla chiusura oppure tentare un
rilancio con il prestito governativo Usa, oltre a quello stanziato dal Governo
svedese.
Lo avrebbe fatto intendere uno dei top manager della General Motors in un’intervista. Il gigante Usa in crisi
intende infatti mettere sotto esame la strategia del marchio svedese.
All’interno di questa decisione ci sarebbe anche il destino della Hummer, altra
controllata GM in forte crisi.
La difficoltà di una eventuale cessione rimarrebbe semmai negli stretti legami
che vincolano la General Motors con la Casa svedese. Legami dovuti allo
sviluppo di motori utilizzati oltre che per la Saab anche per altre consociate
GM come Opel e Chevrolet, oppure per l’esperienza maturata da Saab nel campo
dei motori turbocompressi di piccola cilindrata, ma che ptrebbero fare gola
anche a un eventuale acquirente.
C’è poi l’intreccio commerciale tra Saab e la rete distributiva GM nel mondo.
Ma non solo. Le nuove vetture 9-3,e 9-5 e 9-4x sono basate su piattaforme GM e
adottano numerosi componenti in comune con altri modelli GM. Un legame ancora
più stretto di quanto non sia quello tra Volvo e Ford.
Stoccolma intanto ha stanziato un finanziamento per
l’industria automobilistica svedese (in pratica Saab eVolvo) per 2,6 miliardi di euro, parte dei
quali da destinare alla ricerca e allo sviluppo di nuovi modelli.