La febbre dell’auto elettrica colpisce anche il marchio spagnolo che a Ginevra ha presentato una concept car estremamente interessante, soprattutto dal punto di vista del design. Sicuramente una delle più belle proposte della feconda rassegna svizzera che segna un ulteriore passo avanti del design Seat dopo l’arrivo dello stilista Luc Donckerwolke, colui che ha disegnato le Lamborghini Murcielago e Gallardo.
La IBE, così si chiama la concept Seat, sta alla Ibiza come la Scirocco sta alla Golf. Ovvero come partendo dalla stessa base si riesca a declinare un prodotto estremamente più sportivo del modello di partenza. Rispetto alla sorella di serie l’altezza scende a 122 cm mentre la larghezza cresce di 11 cm arrivando a 180 cm complessivi. Il tutto a fronte di una lunghezza che si accorcia di ben 25cm per fermarsi a 378. Misure che danno una prima idea della sportività espressa da questo modello.
L’impostazione è infatti quella di una 2+2 da usare prevalekntemente in città ma che non disdegna uscite extraurbane. Il babgliaio non è da familiare, ma sufficiente per trasportare attrezzature sportive. Quelle che in tgeoria dovrebbero portare con sé i clienti di questa vettura, ovviamente giovani e sportivi.
Lo dimosta anche la linea estremamente sportiva e spigolosa del suo design, aggressivo proprio come dovrebbe piacere ai suoi potenziali clienti. Se la parte posteriore ricorda molto quella dell’Audi A3, il disegno della fiancata è sicuramente Ibiza oriented.
Nuove linee ma anche nuove tecnologie: la IBE è spinta infatti da un solo propulsore elettrico di 102 CV e con una coppia di 200 Nm. Non moltissimi per una sportiva, ma se si pensa che il peso della IBE è di soli 1000 kg si può intuire che i 9,4 secondi che impiega per passare da 0 a 100 km/h sono in linea con il posizionamento della vettura. La velocità massima dichiarata è di 160 km/h mentre le batterie al litio montate nel posteriore garantiscono un’autonomia di 130 km.