Non solo i marchi di lusso trovano argomenti di soddisfazione in questo periodo di crisi, ma anche marchi più di massa purché titolari di vetture interessanti sotto tutti i punti di vista, tecnici e commerciali. E’ il caso della Skoda, che ha deciso di aumentare la capacità produttiva giornaliera della Fabia, passando dalle attuali 1.000 a 1.200 unità. Si tratta di una scelta dovuta tutta alla crescente richiesta derivante dagli effetti positivi degli incentivi per la rottamazione introdotti in diversi Paesi dell’Unione Europea che di fatto hanno favorito le vendite delle vetture più compatte.
Un provvedimento necessario da parte della Casa di Mladá Boleslav per soddisfare la crescente domanda per questo modello, che in alcuni casi renderebbe i tempi di consegna piuttosto lunghi. A premiare la Fabia è l’eccellente rapporto qualità/prezzo e i bassi costi di gestione. Soprattutto per la versione più orientata al rispetto per l’ambiente, la Fabia GreenLine, equipaggiata con il motore 1.4 TDI FAP che consente consumi contenuti (4,1 l/100 km nel ciclo combinato per la Diesel) e ridotte emissioni di CO2 (109 g/km).