La Casa ceca ha deciso di affrontare i primi segnali di crisi del settore auto
con un taglio del 3 per cento della sua
forza lavoro a partire dal prossimo anno. Si tratta di 870 dipendenti frutto di
un blocco del turnover e non di licenziamenti effettivi. La Casa prevede anche
un taglio della produzione di 31.000 unità nell’ultimo trimestre 2008 e per
affrontarne le conseguenze con il minor danno economico ha anche deciso di fermare
la produzione per almeno tre settimane. Gi stabilimenti Skoda si fermeranno
infatti per le ultime due settimane di dicembre e fino all’11 gennaio prossimo.
La società tuttavia è ottimista e si aspetta un risultato economico di fine
anno positivo, con un aumento del 9,5% delle vendite per arrivare a quota
690.000 unità. Inoltre, non sembra avere nessuna intenzione di modificare gli
obiettivi di vendita del 2009.
Il prossimo anno inoltre la Casa ceca si appresta a mandare in produzione il
Suv Yeti, ormai in lista d’attesa dal 2005, quando apparve per la prima volta
al Salone di Ginevra, poi ripresentato nella forma quasi definitiva lo scorso
anno sempre a Ginevra. La produzione inizierà a fine maggio con lì obiettivo di
produrne 55 mila all’anno.