La società Ceca del Gruppo Volkswagen ha già preso provvedimenti drastici
per affrontare il calo della domanda e come tutte deve fare i conti
settimanalmente con la revisione dei piani riprogrammati sette giorni prima. Tuttavia,
nonostante l’evoluzione del mercato non sia ormai più prevedibile, Reinhard
Jung,boss della Casa Ceca, si attende
per il futuro dei risultati migliori dei suoi concorrenti, come ha rivelato al
periodico tedesco Auto Motor und Sport.
Ma non è la sola affermazione di un discreto ottimismo all’interno
di una situazione critica del mercato. Altri manager della Casa si sono spinti
a dichiarare di attendersi di chiudere il prossimo anno allo stesso livello del
2008. Quindi senza subire effetti troppo pesanti dalla crisi che sta colpendo
l’auto in tutto il mondo.
C’è da dire però che anche Skoda ha dovuto rivedere
al ribasso le proprie ambizioni e già in novembre ha ridimensionato l’obiettivo
iniziale di produrre 700.000 veicoli nel 2008. Sempre secondo il boss Skoda,
l’obiettivo di raggiungere entro il 2011 la vendita di un milione di veicoli
non sarebbe più realistico, soprattutto dopo il crollo delle vendite in mercati
importanti come la Spagna, l’Ucraina e il Regno Unito.