Dal 2010, secondo le intenzioni Daimler e Enel, protagonisti
di uno storico accordo per lo sviluppo e la promozione delle auto elettriche in
Italia, gli automobilisti di Roma, Pisa e Milano potranno fareil pieno di elettricità in almeno 400 punti
di ricarica intelligenti della rete Enel. Un progetto inedito che renderà
possibile la diffusione e l’utilizzo efficiente di veicoli elettrici, con
tecnologie di ricarica all'avanguardia, grazie allo sviluppo di infrastrutture
su misura, sia dal punto di vista della sicurezza che dei servizi.
Nell'ambito di questo progetto, Daimler, che controlla il marchio smart,
fornirà in via sperimentale oltre 100 smart elettriche ad abitanti delle città
di Roma, Pisa (sede tra l’altro del Centro Ricerche Enel) e Milano, e si farà
carico della loro manutenzione. Enel invece sarà responsabile dello sviluppo,
della creazione e del funzionamento dell'infrastruttura, con oltre 400 punti di
ricarica dedicati, oltre al sistema di controllo centrale.
Non è che una goccia nel mare di problemi legati alla protezione dell’ambiente,
ma è comunque un passo importante nella promozione delle vetture elettriche
visto lo spessore e la forza economica dei soggetti in campo.Basti pensare che se in una città come Pisa, un quarto delle auto circolanti fossero
elettriche, si registrerebbe una diminuzione di 25.000 tonnellate all’anno di
CO2 (-25%), oltre a una sensibile riduzione delle altre emissioni. In natura,
per assorbire 25.000 tonnellate all’anno di CO2 servirebbe invece una foresta
di circa 32 milioni di metri quadrati, ovvero un rettangolo di 10 km di lunghezza e 3,2 km di larghezza, pari a una
superficie di circa 4.500 campi da calcio. E questo solo per Pisa…
Notevoli anche i risparmi economici che l’energia elettrica
consentirebbe agli automobilisti: con un’auto elettrica bastano infatti 10 euro
per percorrere in media 280
km, contro i 120 km di un’auto a benzina.
Per progettare e realizzare le infrastrutture di ricarica,
in grado di dialogare con i veicoli, Enel può contare sulla leadership
tecnologica della sua rete “intelligente”. Le infrastrutture di ricarica
utilizzeranno, infatti, la tecnologia dei 32 milioni di contatori elettronici,
tutti tele-letti e tele-gestiti, che Enel, a partire dal 2001, ha installato nelle
case degli Italiani. Un sistema unico al mondo che consente di dialogare con i
clienti ed effettuare da remoto tutta una serie di operazioni.
Per uscire dalla fase sperimentale della mobilità elettrica,
è necessario, infatti, realizzare un sistema avanzato di ricarica e di
servizio, in grado di soddisfare le esigenze degli automobilisti, rendendo così
possibile e realistico lo sviluppo di questo settore. L’infrastruttura Enel consentirà
agli automobilisti di e-mobility Italy (questo il nome dell’iniziativa) di
conoscere la posizione dei punti di ricarica liberi, così come avviene oggi per
i dipendenti Enel, che al mattino ricevono direttamente nell’auto di servizio
le informazioni necessarie per svolgere le attività di assistenza e
manutenzione sulla rete di distribuzione in tutta Italia.
Le vetture coinvolte nel progetto e-mobility Italy saranno
smart fortwo. Le smart electric drive
saranno esclusivamente eletriche, azionate da un motore elettrico di 41cv, con
batterie agli ioni di litio della durata di 10 anni, e con una autonomia per
ricarica che allo stato attuale è di 115 km. La ricarica dovrà essere
effettuata attraverso una qualsiasi
presa elettrica a 230 volt. In quattro ore sarà possibile una ricarica
fino all’80% della capacità elettrica, mentre per il pieno di energia elettrica
ci vorranno otto ore. Quanto alle prestazioni, si parla di una velocità massima di 112 km/h con un
tempo di accelerazione da 0 a 60 km/h di
soli 5,7 secondi, quasi identico
a quello delle smart tradizionali.
L’Italia non è l’unica a sperimentare le vetture elettriche
smart: a Londra, per esempio, si stanno già testando 100 smart fortwo electric
drive, mentre lo scorso ottobre, Daimler ha avviato un progetto per la città di
Berlino nel quale sono coinvolte oltre 100 smart fortwo e veicoli elettrici
Mercedes-Benz. Terminata la fase sperimentale, le smart elettriche entreranno
quindiin produzione. L’inizio della
commercializzazione di serie avverrà a partire dalla fine del 2009.