La crisi non tocca la smart che
continua nella sua politica di espansione, sia commerciale, sia
geografica. Lo scorso anno le sue vendite sono salite al livello record di
134.700 unità registrando un +39% rispetto all'anno precedente, mentre il
marchio già presente in 37 Paesi sarà introdotto nel corso del 2009 anche in
Cina, Brasile, Danimarca e Serbia.
Il grande numero di smart fortwo vendute negli Stati Uniti e
la crescita a due cifre nei mercati europei già consolidati sono i cardini del
successo della più piccole delle auto in commercio. Solo nel primo anno di
commercializzazione negli USA sono state 24.600 le unità consegnate, al punto
che gli Stati Uniti rappresentano ormai il terzo principale mercato per la smart
dopo l’Italia (33.800) e la Germania (32.000).
Merito anche dello spirito ecologico di queste auto che
brillano per bassi consumi di carburante e minime emissioni di biossido di
carbonio. A partire dal modello “CO2-Champion” smart fortwo cdi, che con soli
88 g/km occupa una posizione di spicco in questo ambito. Da ottobre 2008, le
due versioni a benzina di smart fortwo mhd da 52 kW/71 CV e 45 kW/61 CV sono
equipaggiate di serie con il sistema start/stop che riduce ulteriormente i
consumi (si calcola che in Europa sette clienti su dieci che sceglieranno una
motorizzazione a benzina guideranno con questa tecnologia ecocompatibile).
E su questa strada, smart sta continuando a lavorare: a
settembre 2008, il marchio ha presentato la smart fortwo electric drive di
seconda generazione, prima vettura elettrica equipaggiata con un'innovativa
batteria agli ioni di litio. Modello che uscirà dalla catena di montaggio in serie
limitata alla fine del 2009.