La filiale italiana di Subaru cambia assetto societario: diventerà al 100% controllata dalla FHI (Fuji Heavy industrie, la società che progetta e costruisce le vetture Subaru). De da un lato il cambiamento non porterà modifiche all’organico, dall’altra cambieranno notevolmente i rapporti con la Casa Madre in Giappone, che a questo punto saranno molto più diretti.
Le due società, FHI e MITSUI, quest’ultima detentrice della maggioranza delle azioni Subaru Italia, hanno già raggiunto l’accordo per la cessione delle quote e al passaggio definitivo rimangono solo gli ultimi dettagli procedurali. Per questo motivo non è ancora possibile definire quando l’operazione verrà conclusa ma sicuramente non dovrà passare molto tempo.
“Consideriamo l’Italia uno dei mercati con maggiore potenziale in Europa” ha dichiarato Tomoo Takenaka Presidente Subaru Europe, “ per questo motivo abbiamo deciso di acquistare il pacchetto di maggioranza delle azioni di Subaru Italia detenute fino ad ora dalla società MITSUI”.
Le vendite del resto vanno molto bene alla Subaru, che ha chiuso i primi 8 mesi dell’anno con una crescita dell’8,6% rispetto allo stesso periodo 2008, un periodo che tra l’altro aveva fatto segnare ottime performance di vendita.
Grazie ai nuovi prodotti introdotti l’anno scorso nel mercato (motorizzazione Boxer Diesel in dotazione su Legacy, Outback e Impreza) e soprattutto grazie alla nuova Forester che da sempre rappresenta per la Casa delle Pleiadi un’importante proposta nel mercato dei SUV medi, la Casa giapponese vede in Europa un futuro roseo, soprattutto per quei prodotti che regalano alla propria clientela grandi soddisfazioni in termini di prestazioni, affidabilità, qualità costruttiva e sicurezza, come sono da sempre riconosciuti i modelli Subaru.