La Casa delle Pleiadi interessa sempre di più al colosso
Toyota. Si sta per profilare all’orizzonte infatti una alleanza incrociata tra
Toyota, Subaru e Daihatsu per far fronte con un fronte più ampio alla
competitività globale. Toyota, che già aveva messo gli occhi sulla Subaru al punto
da acquistare una quota dell’8,7% della Fuji Heavy Industri, casa madre della
Subaru, ha pensato infatti di rinforzare la sua partecipazione raddoppiando la
sua partecipazione, che ora è del 16,7%. Togliendo forse definitivamente la
Subaru da eventuali ritorni di fiamma di General Motors, che con una quota del
20% ha rappresentato fino al 2005 il maggior azionista della Fuji Heavy.
Con questa nuova mossa la Fuji Heavy entra di fatto a far
parte della grande famiglia Toyota, con la prospettiva di vedere presto la
Subaru diventare una nuova affiliata del primo produttore mondiale di auto. Il
primo impegno tra Toyota e Subaru sembra andare in questo senso. Le due Case
saranno infatti impegnate nella produzione comune di una sportiva compatta a
trazione posteriore: design Toyota e meccanica Subaru. Prodotta da Subaru,
dovrebbe debuttare nel 2011, prima sul mercato interno quindi in Usa e nel
resto del mondo. Dal canto suo Toyota produrrà una nuova utilitaria con il
marchio Subaru.
Ma se il sodalizio Subaru-Toyota è ai primi passi, quello tra Subaru e Daihatsu
è già avviato da tempo: la casa
specializzata in city-car sta già producendo una vettura (la Justy)
commercializzata in Europa dalla Subaru. Una collaborazione quest’ultima
destinata a crescere ulteriormente negli anni, visto che la Fuji sembra
intenzionata a uscire dal mercato elle city-car con motori inferiori ai 660cc,
dove invece Daihatsu ha il suo core business. Fermo restando che Fuji sembra
intenzionata a mantenere intatta la sua identità e indipendenza industriale. Resta
da vedere se la Fuji Heavy iuscirà a respingere l’abbraccio sempre più
pressante di Toyota.