Resi noti i risultati dell’ultimo bilancio consolidato Suzuki relativo al periodo dal 1 aprile 2008 al 31 marzo 2009. L’anno fiscale chiude con un totale dei ricavi scesi a 3.004.888 milioni di yen con una perdita del 14,2% rispetto all’esercizio precedente. Tuttavia, anche se i ricavi totali consolidati sono in calo, il bilancio chiude in utile, segnando un andamento in controtendenza rispetto a quello generale del settore.
Secondo la Casa, la diminuzione registrata dai ricavi totali consolidati è dovuta soprattutto alla flessione delle vendite nei mercati esteri (-19,1%), mentre la contrazione dei ricavi registrata nel mercato domestico giapponese è stata minima (-1,6%). Sull’utile netto consolidato ha inciso invece la crisi economica mondiale che ha portato il totale a 27.429 milioni di Yen, pari a una diminuzione del 65,8% rispetto all’esercizio precedente.
Per entrare più nello specifico: 3.295.000 sono state le moto prodotte (-2,8%) e 3.351.000 (+0,2%) quelle vendute; una lieve flessione anche per la divisione auto con 2.494.000 vetture prodotte (-5,4%) e 2.306.000 unità vendute (-4,1%).
Per il prossimo anno fiscale la multinazionale giapponese ipotizza una diminuzione delle vendite moto del 10,3% (totale: 3.007.000 unità) e delle automobili del 5% (totale: 2.190.000 unità) con un risultato netto consolidato in pareggio.
Un grosso contributo dovrebbe infatti portarlo la commercializzazione della nuova Ritz, una compatta sviluppata per rispondere alla crescente richiesta di utilitarie nel mercato indiano, variante prodotta in India della Suzuki Splash lanciata nel 2008 sul mercato Europeo. La Ritz, la cui vendita partirà a fine maggio, è prodotta presso lo stabilimento di Gurgaon.