Toshihiro Suzuki membro del Board e Senior Managing Executive
Officer di Suzuki Motor Corporation sul futuro Suzuki, illustra i piani di
sviluppo della Casa per i prossimi anni. Ad iniziare dalla sponsorizzazione
ufficiale della Coppa del Mondo 2010.
“Le
qualificazioni Europee per la Coppa del
Mondo 2010 inizieranno questa estate, Suzuki ha deciso di diventare sponsor
ufficiale di questo evento. Siamo molto orgogliosi di essere coinvolti e non
vediamo l’ora di prendere parte a questa avventura. Ora permettetemi di
illustrarvi la situazione generale di come si sta muovendo Suzuki.
L’anno scorso abbiamo venduto 2.375.000 auto, e le nostre
vendite continuano a crescere in maniera così costante, che ci prefiggiamo di
arrivare ai 3 milioni di vetture all’anno. Le nostre vendite, in Europa, nel
2007 sono aumentate del 14% e per quest’anno intendiamo raggiungere le 360.000
unità sul mercato europeo. Sebbene Suzuki abbia ottenuto la fedeltà di molti
clienti, stiamo cercando di ampliare la nostra gamma prodotti in modo da
soddisfare completamente le aspettative di quei Clienti che attendono da Suzuki
anche modelli di segmenti diversi. Per questo abbiamo deciso di entrare nel
segmento D, che ci consentirà di crescere ancora di più. La quota di mercato
del segmento D in Europa è pari al 16% sul totale delle vendite. Con il suo
ingresso nel segmento D, Suzuki ha come obiettivo in Europa quello di
raggiungere una quota di mercato pari al 2%.
Per soddisfare i nostri piani per il segmento D e
valutare il responso del pubblico, lo scorso Settembre abbiamo presentato
Concept Kizashi, ed il Concept Kizashi 2
il mese successivo. Entrambi i modelli hanno ricevuto un grande riscontro,
siamo pertanto fiduciosi che il prototipo Suzuki sia stato apprezzato dal
pubblico motoristico. Una grande sfida nel produrre una vettura di grandi
dimensioni è quella di assicurare il rispetto ambientale; per questo ci stiamo
muovendo in quest’ottica, stiamo considerando modelli con gruppi propulsori
ibridi e con motori diesel puliti. Parallelamente al nostro Concept Kizashi,
stiamo lavorando a favore del rispetto ecologico anche per le vetture più
piccole, segmento in cui abbiamo grande esperienza.
Suzuki è un’Azienda leader nel mercato giapponese dei
mini veicoli. Le minicar consentono un risparmio medio di circa 2.2 litri ogni
100 Km rispetto alle auto di più grandi dimensioni; e, considerato che sono
realizzate con meno materiale, sono più leggere di circa il 40% e determinano
l’85% in meno dell’usura del manto stradale. Così si può dire che l’attenzione
che Suzuki ha sempre rivolto alle piccole, leggere, a basso consumo minicar, ci
ha consentito di avere una grande esperienza rispetto al tema dell’ecologia. Le
tecnologie Suzuki messe a frutto nel segmento delle minicar supportano lo
sviluppo della seconda fase della strategia mondiale, che introduciamo da
adesso.
Abbiamo presentato Splash lo scorso Settembre, ed è
in arrivo sul mercato. Nello sviluppare Splash, abbiamo posto grande attenzione
alla compatibilità ambientale. Sebbene Splash sia caratterizzata da una
carrozzeria alta che assicura ampio spazio e confort nell’abitacolo, siamo
riusciti a mantenere il coefficiente di resistenza all’avanzamento ad appena
0,32.
Grazie alla sua linea affusolata ed ad altri
accorgimenti, in alcune versioni di Splash, le emissioni di CO2 sono di soli
120 gr/km. Ed il consumo di carburante è di appena 4,5 litri per 100 km in alcuni modelli. Splash è confortevole, ha
un aspetto attraente, è divertente da guidare e risponde alle diverse
prerogative richieste dalle famiglie moderne. Le stesse che possono godere di
Splash anche per le sue importanti credenziali nel tema del rispetto
ambientale.
Un altro nuovo mezzo Suzuki che pone grande sul rispetto
ambientale è la vettura del Segmento A, che verrà proposta come il nostro
quinto modello strategico mondiale. Abbiamo posizionato questa vettura in modo
che possa essere identificata come mezzo chiave nel tema della mobilità
responsabile. La vettura rispetterà la normativa Euro 5 ed avrà un’ eccellente
efficienza nei consumi. Stiamo inoltre lavorando per ottenere emissioni CO2 di
appena 109 gr/km. E, naturalmente, la nostra nuova vettura sarà in grado di
coniugare al confort un’esperienza di guida unica, capace di generare emozioni
nell’esperienza con la marca.
Il nostro nuovo modello è previsto che venga prodotto
nello stabilimento di Maruti Suzuki India dalla fine di quest’anno. Un’anteprima
è il prototipo denominato A-Star. In Suzuki, abbiamo capito il potenziale del
paese India ed abbiamo iniziato ad investire lì, 25 anni anni fa.
Oggi noi abbiamo in India una quota di mercato pari al
55% del mercato totale auto, nonostante la forte concorrenza. Inoltre, 25 anni
di miglioramenti tecnologici e formazione del personale hanno consentito a
Maruti Suzuki India di riuscire a produrre mezzi con standard qualitativi di
livello europeo.
L’Azienda ha un dipartimento di Ricerca e Sviluppo
riconosciuto per la sua professionalità fin da quando ha iniziato ad operare,
adattando i modelli Giapponesi al mercato indiano. Suzuki considera l’India
come una base strategica e fondamentale per la produzione, per la ricerca e
sviluppo. Per questo continueremo ad investire a lungo termine.
Per la Concept A-Star, i designers di Maruti Suzuki India
hanno supportato il lavoro dei nostri designers giapponesi fin dall’inizio del
progetto. Unendo insieme le competenze giapponesi ed indiane con il carattere
europeo, si è riusciti a creare un mix unico di culture diverse.