La Thailandia potrebbe diventare il nuovo polo produttivo di Suzuki per le vetture di taglia piccola. La Casa giapponese ha infatti annunciato di voler costruire in questo Paese una fabbrica con la capacità di produrre 100.000 vetture piccole dimensioni all’anno. Ci sarebbe già anche l'approvazione del governo locale.
La Suzuki, quarto il più grande costruttore giapponese, apprezzato per la sua forza nel segmento delle compatte, sarebbe disposto ad investire 225 milioni dollari per la realizzazione di questa fabbrica nella quale avverrebbe la produzione completa di una vettura di 1.3 litri, compreso il montaggio del motore. La produzione sarebbe prevista per il 2012 con una produzione di circa 10.000 vetture nel primo anno.
La Thailandia è diventata interessante per le Case automobilistiche dopo che il Governo locale ha aumentato gli incentivi fiscali a chi avrebbe investito sul suo territorio per produrre auto di piccole dimensioni capaci però di percorrere 100 chilometri con 5 litri di carburante e con una produzione media di CO2 di 72 g/km. Le case automobilistiche investono in questo progetto godrebbero tagli fino al 90 per cento delle tariffe all'importazione di ricambi e di materiale utilizzato per la produzione dei veicoli.
Altri costruttori giapponesi, come Toyota, Mitsubishi, Nissan, Honda, o come l’indiana Tata hanno presentato piani per la realizzazione di Eco auto.