La prima apparizione l’ha fatta al Motor Show di Bologna lo scorso anno, passando quasi inosservata. Ma la Tata elettrica non era lì solo per riempire lo stand con un prodotto ecologico giusto per seguire la moda del momento. Sull’auto elettrica Tata fa invece sul serio. E dopo aver acquistato una fabbrica specializzata nello sviluppo di trazioni elettriche in Europa ha ora già pronta per la produzione la sua Indica Vista EV. Una vettura a impatto zero che potrebbe arrivare su strada già entro la fine di quest’anno.
La vettura, come tutti i prodotti Tata, è in grado di abbinare rispetto per l'ambiente ed economicità di acquisto. Oltre che di esercizio, visto che secondo i tecnici Tata la Indica EV è in grado di percorrere 200 km con un pieno di Volt e che bastano poco più di sue euro per una ricarica completa. Perché di auto completamente elettrica si tratta, e non di ibrida.
Proprio le batterie impiegate saranno basate su polimeri di litio di nuova generazione in grado di garantire una maggiore densità di energia e una maggiore durata rispetto a quelle attualmente impiegate sui veicoli elettrici odierni. La Indica Vista EV è sviluppata in collaborazione con la Miljo Grenland/Innovasjon, società norvegese al 50,3% di proprietà Tata, specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative per la propulsione elettrica e in possesso di tecnologie avanzate.
La Casa indiana è riuscita anche ad ottenere un finanziamento di 10 milioni di sterline dal Governo britannico per il progetto "Automotive Assistance Programme" che andranno al Tata Motors European Technical Centre, dove appunto si sta sviluppando la Tata Indica Vista EV. Denaro che servirà appunto a sostenere l'investimento di 25 milioni di sterline previsto per lo sviluppo della vettura.