Jaguar e Land Rover piacciono sempre di più ai clienti più abbienti dei mercati emergenti. Va da sé che trovare il modo di produrre a costi inferiori permetterebbe di mantenere prezzi più concorrenziali in questi Paesi e conseguentemente di aumentare le vendite. Perché non costruire allora in Cina, si sono chiesti in Casa Tata, proprietaria dei due marchi inglesi?
Detto e fatto: Tata comincerà la produzione cinese di entrambi i marchi che insieme dovrebbero portare a un tetto di 40.000 veicoli all’anno. Jaguar e Land Rover comincerebbero a fare concorrenza a produttori di auto di lusso come Bmw e Daimler in un momento in cui l'economia cinese è, oltre che di vaste dimensioni, anche quella con la più veloce crescita al mondo.
Jaguar Land Rover sta cercando di posizionarsi nei mercati emergenti in crescita aprendo anche più showroom in India e avviando una società di produzione in Cina, dove le sue consegne annuali sono raddoppiate. Avviare la produzione in Cina richiederà però un periodo di uno o due anni dopo che la società avrà preso una decisione sui partner e sul luogo in cui edificare il nuovo stabilimento.
Questo comporterà la chiusura di uno dei due impianti in Inghilterra. Le fabbriche attuali sono situate a Castle Bromwich, dove sono prodotte le Jaguar XJ e XK, e Solihull, dove vengono realizzati i SUV Land Rover.