Due le novità di rilievo che hanno caratterizzato la presenza Tata al
Salone di Ginevra. La prima è la versione europea della sua super low-cost
Nano. La vettura, ribattezzata Nano Europa, debutterà nel Vecchio Continente nel
2011 e quasi certamente anche in Italia, anche se il patron Ratan Tata non ha
rilasciato indicazioni di nessun tipo in merito. La Nano vista a Ginevra è
comunque molto differente dalla versione base che il 23 marzo sarà
commercializzata in India. Per adeguarla ai più severi standard europei sulla
sicurezza e sulle emissioni inquinanti tata ha dovuto sostenere forti spese e il
prezzo della Nano Europa dovrebbe lievitare attorno ai 5.000 Euro contro i meno
di 1.750 della variante indiana.
Ma a Ginevra Ratan Tata ha fatto un altro importante
annuncio, quello della decisione di costruire la Tata Pr1ma, concept car
disegnata e realizzata da Pininfarina per la Società indiana, primo progetto
ufficiale - da qui la scelta del nome - dell’ampia collaborazione in corso tra
Tata e Pininfarina nei campi della ricerca, del design e dell’engineering.
Basata sulla piattaforma della prima berlina indiana, la
Tata Indigo, la Tata Pr1ma rappresenta un’interpretazione indicativa della
prossima generazione di berline Tata, un modello elegante concepito pensando ad
un confort di lusso indiani. Quattro porte, design sobrio ma raffinato,
combinato con superfici sinuose che conferiscono alla vettura la personalità di
una coupé, la Pr1ma rappresenta un grosso salto di qualità per il costruttore
indiano.
Essendo pensata per un segmento più alto, la Tata Pr1ma ha
dimensioni e spazi interni superiori a quelli della Indigo grazie al passo più
lungo (2700 mm). Fluidità e tensione, i tratti più netti dell’indirizzo
stilistico di Pininfarina, sono visibili nelle linee che scorrono dal frontale fino
alla parte posteriore della vettura. Il risultato è una vettura dall’aspetto
elegante con proporzioni classiche.
Il passo lungo crea un’eccellente abitabilità, rimarcata dal
profilo ininterrotto del complesso porta, sintesi pulita e forte delle migliori
ispirazioni del design Pininfarina. Il posteriore affusolato e l’abitacolo
inclinato comunicano, senza compromettere lo spazio interno, una sensazione da
coupé sottolineata dal trattamento del montante posteriore, impronta tipica
dello stile Pininfarina. Il tetto si tende invece verso la parte anteriore,
trasmettendo un senso di potenza e forza.