Toyota aumenta il suo virtuosismo ecologico continuando a ridurre di anno in anno le emissioni di CO2 secondo le direttive indicate dal Sustainability Reporting Program, una iniziativa che punta a soddisfare le esigenze ambientali, economiche e sociali di tutti, quindi anche di una azienda, nel pieno rispetto della natura, in modo da non pesare e compromettere con le sue attenzioni il benessere delle future generazioni.
Seguendo le direttive del Sustainability Program, nell’anno fiscale 2008 (Aprile 2008 – Marzo 2009) il colosso giapponese ha ottenuto una riduzione delle emissioni totali di CO2 generate dalle operazioni di vendita, logistica e produzione Toyota in Europa, di oltre il 17%. Dalle 588.066 tonnellate dell’anno fiscale 2007 si è passati infatti alle 485.230 tonnellate del 2008. Numerosi i fattori che hanno contribuito a questo progresso, tra i quali l’incremento dell’utilizzo di energia pulita: 14 impianti in 11 mercati utilizzano al 100% energia da fonti rinnovabili.
Nello stesso periodo la media delle emissioni di CO2 generate dai veicoli Toyota e Lexus venduti in Europa sono state ridotte del 4% passando da 150,7g/km a 145,3 g/km. Gran parte di ciò è avvenuto grazie all’introduzione di avanzate tecnologie per ridurre l’impatto ambientale, come il Toyota Optimal Drive, l’Hybrid Synergy Drive e il Lexus Hybrid Drive. Nell’anno fiscale 2008 un terzo delle vendite di Toyota in Europa è costituito prevalentemente da auto compatte e dalle emissioni molto contenute.
E proprio nell’ottica di limitare sempre più l’impatto ambientale delle proprie attività, Toyota ha deciso di non stampare il Rapporto di Sostenibilità 2009. Chi volesse comunque leggerlo può trovarlo on line nel solo formato elettronico. Il rapporto completo (in lingua inglese) può essere consultato e scaricato dal sito www.toyota.eu/sustainability_report , in lingua italiana è disponibile la sintesi sul sito www.toyota.it )