Alla fine, dopo giorni in cui la Toyota è stata nell’occhio del ciclone a causa di un potenziale e pericolosissimo difetto al pedale dell’acceleratore delle sue vetture che rischia di rimanere accelerato, il presidente Akio Toyoda è uscito dal suo rifugio e ha chiesto scusa a tutti i clienti del suo marchio per quanto accaduto. Toyoda, nipote del fondatore dell’azienda, ha riconosciuto l’errore della sua azienda e l’inquietudine e l’ansia che questo comporta tra i possessori di vetture Toyota nel mondo dicendosi “profondamente rammaricato” per le giuste preoccupazioni dei clienti, sostenendo che sarà sua responsabilità personale cercare di risolvere il problema al più presto. Mentre per il futuro Toyoda ha annunciato la formazione di una task force sotto il suo diretto controllo, finalizzata a migliorare la qualità dei veicoli futuri.
Il nuovo dipartimento rivedrà tutte le procedure di controllo interno, esaminerà i reclami provenienti dai clienti e ricorrerà ad esperti esterni per individuare soluzioni ai problemi di controllo della qualità. Toyoda era finito sotto i fuoco delle critiche sia in Usa che in Giappone per il rifiuto di voler spiegare le motivazioni del richiamo che interessa 8,1 milioni di auto in tutto il mondo. Ci sono volute infatti quasi due settimane (il primo richiamo è del 21 gennaio) prima che un alto dirigente della Casa (Jim Lentz, presidente di Toyota Motor sales Usa) comparisse in pubblico a dare spiegazioni. Un ritardo che non è stato giudicato bene in Usa dove il richiamo Toyota interessa 2,3 milioni di auto.
I guai per il marchio leader nel mondo non sono finiti però con l’acceleratore potenzialmente difettoso di quasi tutti i modelli della Casa, ma a questi si è aggiunto un probabile richiamo anche del modello più recente della ibrida più venduta al mondo. La nuova Prius, in vendita in Usa solo dallo scorso maggio, presenterebbe infatti un problema all’impianto frenante e sarebbe sotto inchiesta da parte della National Highway Traffic Safety Administration. Alcuni proprietari hanno denunciato un allungamento degli spazi di frenata nel caso di fondi sconnessi. Problema che Toyota sembrerebbe voler affrontare autonomamente anticipando una ormai probabile denuncia della NHTSA che potrebbe assestare un colpo decisivo alla reputazione Toyota.
In Europa sarebbero 1.800.000 le vetture interessate ai due richiami, 250.000 delle quali in Italia. A questo scopo la filiale italiana Toyota ha istituito un numero verde (800.869692) attivo sette giorni su sette per fornire tutte le spiegazioni del caso ai clienti più in ansia. Tutti comunque saranno contattati direttamente dalla Casa attraverso l’invio di lettere con le quali poi rivolgersi ai propri concessionari per gli interventi riparatori.
Tutti i numeri del richiamo e i modelli interessati
USA-Canada: 5.750.000 (di cui 2.480.000 per il rinforzo del pedale dell’acceleratore e le restanti per la sostituzione del tappetino)
-Avalon (costruite dal 2005 al 2010)
-Camry (2007-2010)
-Corolla (2009-2010)
-Highlander (2008-2010)
-Matrix (2009-2010)
-Prius (2004-2010)
-Tacoma (2005-2010)
-Tundra (2007-2010)
-Venza (2009-2010)
Europa: 1.800.000 per il rinforzo del pedale dell’acceleratore
-Aygo (febbraio 2005-agosto 2009)
-iQ (nov 2008-nov 2009)
-Yaris (nov 2005-sett2009)
-Auris (ott 2006-gen 2009)
-Corolla (ott 2006- dic 2009)
-Verso (feb 2009 – gen 2010)
-Avensis (nov 2008 – dic 2009)
-Rav4 (nov 2005 – nov 2009)
Cina 75.500 per il rinforzo del pedale dell’acceleratore
Medio Oriente, Centro e Sud America, Africa: 180.000
Gli articoli da leggere:
-Toyota stima un danno di 2 miliardi per i richiami
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2010/02/toyota-acceleratori-freni-trimestre-danni.shtml?uuid=8fcad4c4-1160-11df-b2d8-92dd20be9017&DocRulesView=Libero&fromSearch
-Squadra che vince si cambia al più presto
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/dossier/Italia/2009/commenti-sole-24-ore/05-febbraio-2010/toyota-squadra-vince-si-cambia.shtml?uuid=072eb374-1223-11df-a248-f4ce6583a1aa&DocRulesView=Libero&fromSearch
-Non guidate le auto della Toyota: la gaffe del ministro Usa
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/02/04/non-guidate-le-auto-della-toyota-la.html
-Il mito tradito della qualità globale
http://archiviostorico.corriere.it/2010/febbraio/05/mito_tradito_della_qualita_totale_co_8_100205027.shtml
-Toyota: scatta la class action per truffa
http://motori.corriere.it/motori/varie/10_febbraio_05/toyota-class-action_bc0e4ee0-1222-11df-b50d-00144f02aabe.shtml