Due importanti traguardi hanno caratterizzato l’attività di Toyota nell’ultimo mese. La prima è la consegna del suo venti milionesimo veicolo in Europa; la seconda il raggiungimento di due milioni di Prius vendute nel mondo.
La venti milionesima Toyota è stata consegnata a Valencia al signor Gabriel
Jiménez Juárez nel corso di una cerimonia avvenuta presso la sede di Toyota
Spain (TES) di Madrid, una Toyota Verso 2.0 D-4D di colore blu scuro. Un dato
che indica come in dieci anni la Casa giapponese abbia prodotto in Europa ben
dieci milioni di vetture mentre i primi dieci li ha prodotti in 30 anni. Era
infatti il febbraio del 2000 quando Toyota ha consegnato a un cliente tedesco
il suo 10 milionesimo veicolo, una Toyota Avensis prodotta nel Regno Unito. Ne
sono bastati solo 10 in più per raggiungere quota 20 milioni.
Qualche settimana prima Toyota aveva invece annunciato che le vendite cumulative
globali della Toyota "Prius", il primo veicolo ibrido al mondo
prodotto in serie, avevano superato il traguardo di 2 milioni di unità, con un
numero pari a circa 2.012.000 unità vendute fino alla fine del mese di
Settembre 2010.
Prius è
stata lanciata nel 1997 in Giappone, e nel 2000 sono poi iniziate le vendite in
Europa, in Nord America e in altri mercati. La seconda generazione di Prius ha
fatto il suo ingresso sul mercato nel 2003, è la terza nel 2009. Attualmente
Prius è venduta in oltre 70 paesi, con i volumi più elevati in Giappone e in
USA .
La terza
generazione mantiene questo primato anche grazie a una serie di equipaggiamenti
innovati come ad esempio il tetto fotovoltaico che alimenta il sistema di
ventilazione della vettura. Inoltre è equipaggiata con il più recente sviluppo
della tecnologia Hybrid Synergy Drive (HSD), e più del 90% dei suoi componenti
è stato ridisegnato per massimizzare l’efficienza dei consumi e ridurre le
emissioni inquinanti.
In base alle
unità vendute sino al 30 settembre 2010, recenti studi di TMC hanno evidenziato
come Prius abbia contribuito alla riduzione globale delle emissioni di CO2,
riuscendo ad evitare la produzione di circa 11 milioni di tonnellate di CO2
rispetto ai livelli emessi dai veicoli benzina dalle dimensioni e dalle
prestazioni paragonabili. L’obiettivo è di riuscire a vendere entro i primi
anni della prossima decade 1 milione di veicoli ibridi ogni anno.