N.32  Dic. 2010
 


Dicembre 2010
Toyota vara il Piano Eco-Car  
 


Novembre 2010
Due record autunnali per Toyota  
 


Ottobre 2010
Continua la scommessa sull’ibrido
 


Settembre 2010
La Prius ha deciso di farsi sentire
 


Luglio 2010
Un francese al vertice di Toyota Europe, mai successo  
 


Giugno 2010
Toyota si accorda con Tesla e accelera sui veicoli elettrici  
 


Maggio 2010
Una campagna europea per recuperare immagine  
 


Aprile 2010
Partita la Commissione per la Qualità Totale  
 


Marzo 2010
Tutte le date dell’affaire Toyota  
 


Febbraio 2010
A rischio la reputazione Toyota
 


Gennaio 2010
La Prius Plug-in in arrivo sui principali mercati
 


Dicembre 2009
La gamma 4x4 in prova al Winter Tour  
 


Novembre 2009
Il richiamo della Foresta fa bene a Toyota  
 


Ottobre 2009
Un nuovo AD per Toyota Italia  
 
Sul sito Toyota il Rapporto Sostenibilità  
 


Settembre 2009
Le ibride a quota 2 milioni
 


Luglio 2009
Il futuro Toyota secondo Toyoda
 


Giugno 2009
In Giappone la voglia di ibride premia la nuova Prius
 


Maggio 2009
Toyota Driving Days 2009
 


Aprile 2009
Presentato il primo airbag centrale per i passeggeri posteri
 
EDF e Toyota insieme per i Plug-in Hybrid Vehicles
 


Marzo 2009
Entro il 2020 una versione ibrida per ogni modello Toyota  
 


Febbraio 2009
Sorpasso su GM e cambio generazionale al vertice
 
L’esempio viene dall’alto  
 


Gennaio 2009
Oltre un milione di alberi per l’Europa
 
Più plastica ecologica sulle nuove Toyota
 
Dopo l’ibrido arrivano energia solare e batterie
 


Dicembre 2008
Non solo iQ nel 2009
 
Alla iQ il titolo di Japan Car of the Year 2009
 


Novembre 2008
Una versione ibrida per ogni modello entro il 2020
 


Ottobre 2008
Toyota insegna a risparmiare  
 
Sulla iQ il primo airbag a tendina per lunotto
 


Settembre 2008
Al via il leasing del veicolo fuel cell
 
Quota 10 milioni è ancora lontana  
 
Passerella parigina per la nuova Avensis
 


Luglio 2008
Toyota ottiene la certificazione ISO 14001 per tutti i suoi  
 
Sale la quota nel capitale Subaru  
 
Premiata la tecnologia Ibrido Plug-In
 
 
 


Giugno 2008
Diciotto nuovi modelli per combattere la CO2  
 


Maggio 2008
Toyota e Lexus in crisi in Germania
 


Aprile 2008
La Prius conquista i tassisti
 


Gennaio 2008
 
 

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Toyota vara il Piano Eco-Car
7/12/2010   


L’auto elettrica è alle porte e ogni Casa automobilistica sta affrontando l’argomento con proprie politiche. Toyota, leader nel segmento delle ibride, è una di queste: ecco i particolari del suo piano per lo sviluppo e il lancio delle “eco-car”.

1. Veicoli Ibridi (HV)
Saranno 11 i nuovi modelli che la Casa introdurrà entro la fine del 2012. Uno di essi è rappresentato da un veicolo compatto con un’efficienza dei consumi superiore ai 40 km/l nel ciclo combinato di omologazione giapponese 10-15.

 2. Veicoli Plug-in (PHV)
Toyota ha pianificato di iniziare le vendite della Prius Plug-in entro i primi mesi del 2012, sui mercati giapponese, statunitense ed europeo. L’obiettivo è superare 50.000 unità all’anno, ed il prezzo per il mercato giapponese dovrebbe aggirarsi attorno ai 3 milioni di yen.

 3. Veicoli Elettrici (EV)
Nel 2012, oltre alla presenza sul mercato statunitense, sarà introdotta anche in Giappone ed Europa, una variante elettrica (EV) della iQ. La preparazione al lancio richiederà dei test su strada, che inizieranno nel 2011 in Giappone, Stati Uniti ed Europa. È stato inoltre pianificato anche il lancio in Cina, con test su strada previsti anch’essi per il 2011. Oltre a questo è stato presentato al Salone di Los Angeles il prototipo “RAV4 EV”, sviluppato in collaborazione con la Tesla Motors.

 4. Veicoli Fuel Cell (FCHV)
Prosegue l’impegno della Casa anche nello sviluppo di una berlina ibrida a celle a combustibile (FCHV), le cui vendite dovrebbero iniziare in Giappone, USA ed Europa entro il 2015, considerando la previsione di uno sviluppo concreto delle infrastrutture per la fornitura d’idrogeno. Nonostante sia già possibile identificare un costo inferiore ai 10 milioni di yen, Toyota punta comunque a un’ulteriore riduzione dei costi, che renderebbe questo veicolo accessibile ad un numero maggiore di clienti. 

5. Batterie Secondarie di Ultima Generazione
Toyota sta incrementando lo studio per lo sviluppo di batterie secondarie di ultima generazione in grado di offrire performance superiori rispetto alle batterie agli ioni di litio. Tale ricerca è orientata a sfruttare i notevoli progressi in fatto di prestazioni della batteria, necessari per ottenere una diffusione delle “eco-car” elettriche.

 Batterie a stato solido: Toyota è riuscita a ridurre in modo significativo quella che viene chiamata resistenza alle particelle, facendo enormi progressi anche nella creazione di batterie a stato solido dalle dimensioni estremamente compatte.

 Batterie metallo-aria: la Casa ha determinato il meccanismo di reazione delle batterie agli ioni di litio, definendo così la propria policy sulle ricerche riguardanti le batterie, in particolare sulle batterie secondarie ricaricabili. 

Nel Gennaio del 2010 Toyota ha dato il via a un dipartimento specifico per lo sviluppo e la produzione di batterie di nuova generazione. Composto da uno staff di circa 100 ricercatori. La Casa giapponese crede che le “eco-car” siano destinate ad avere un impatto positivo sull’ambiente, ma solo attraverso un utilizzo molto più esteso.

Toyota continuerà comunque a migliorare anche l’efficienza dei consumi dei suoi veicoli con motore a combustione convenzionale, che continuano a rappresentare la maggior parte delle vendite, e allo stesso tempo incrementarne le performance e ridurne i costi su tutta la gamma dei prodotti.

Nell’ambito di tali sforzi la tecnologia full hybrid, che rappresenta la base, in pratica la piattaforma tecnologica necessaria per lo sviluppo delle diverse “eco-car”, si è affermata come la tecnologia chiave per ottenere un’elevata efficienza dei consumi e prestazioni ottimali, facilitando inoltre l’utilizzo di fonti energetiche differenti, con l’obiettivo di creare una società a basse emissioni di carbonio, attraverso una risposta concreta al bisogno di diversificazione delle stesse fonti energetiche.



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