Il Fondo Toyota per l’Europa, nato nel 2002 per consentire
alla Casa di diventare
partner delle ONG e condurre attività locali che sostengono la protezione
dell’ambiente, la formazione tecnica e la sicurezza stradale, grazie all’aiuto di organizzazioni non
governative e delle filiali Toyota in Europa, ha deciso di piantare in Europa
1,2 milioni di alberi entro la fine del prossimo anno. Una iniziativa
che fa parte della
Campagna UNEP, il Programma
per l’Ambiente delle Nazioni Unite.
L’iniziativa, lanciata nel 2007 dall’UNEP, conta di
piantare per la fine del 2009 ben sette miliardi di alberi, circa uno per
ogni cittadino del globo, come risposta concreta nei confronti dei cambiamenti
climatici. Un modo insomma per dimostrare come le famiglie, gli impiegati, i clienti,
ma anche le scuole e i governi possono diventare parte integrante di una
risposta globale efficace alla sfida ambientale.
Le
società Toyota europee si sono già proposte in questa sfida verde con
molto entusiasmo.
Toyota Deutschland, per esempio, ha sostenuto la campagna piantando 140.000
alberi, mentre i Rivenditori Toyota in Spagna hanno messo insieme 8.500 persone
domenica 23 Novembre, con l’obiettivo di piantare non meno di 150.000 semi in
62 località spagnole. Toyota Monaco, inoltre, continua a piantare 21 alberi per ogni
veicolo ibrido venduto, allineandosi con il programma Agenda 21 delle Nazioni
Unite per lo sviluppo sostenibile, mentre Toyota Italia pianta un albero per ogni
Eco-tagliando effettuato.
Gli alberi sono da tempo riconosciuti come uno dei modi più efficienti per
contrastare il cambiamento climatico, grazie alla loro capacità di assorbire il
biossido di carbonio e quindi di aiutare a ridurre le emissioni di gas che provocano
l’effetto serra (GHG). Toyota Motor Manufacturing UK, il primo impianto
produttivo Toyota in Europa, ha già piantato più di 350.000 alberi e arbusti da
quando ha iniziato l’attività nel 1992, mentre Peugeot finanzia dal 1998
la crescita di una foresta in Amazzonia.