Lo scorso anno ci era andata
molto vicino, ma quest’anno è ufficiale: per la prima volta Toyota supera
General Motors nelle vendite di auto e diventa il primo Gruppo automobilistico
al mondo, interrompendo una leadership che continuava ininterrotta da 77 anni. La
festa per il primato però è stata tuttavia offuscata dall’andamento negativo
che Toyota ha registrato nel mercato complessivo. Il Gruppo giapponese ha
chiuso l’anno con 8,972 milioni di vetture vendute, pari a un calo del 4% sul
2007, il primo risultato in perdita della sua storia.
Calo che ha mandato in crisi il
vertice del Gruppo, che verrà sostituito entro giugno. Katsuaki Watanabe
lascerà il posto di Direttore generale di Toyota ad Akio Toyoda, nipote del
fondatore (soprannominato “il principe” dalla stampa giapponese), in modo da
rendere evidente il segnale di cambiamento generazionale che investirà i
vertici del Gruppo. Akio sarà il più giovane Ceo Toyota della storia della
Casa. Insieme a Watanabe, infatti, lascerà il posto anche Shoichiro Toyoda, 83
anni, padre di Akio, fino ad oggi membro del board Toyota, e il senior adviser
Hiroshi Okuda, 76 anni. Dopo 14 anni quindi, il timone del Gruppo torna in mano
alla famiglia del fondatore, nonostante oggi controlli solo il 2% del
capitale.